Vincitore Giugno/Luglio 2012

di 06 agosto 2012

Sono già passati due mesi e un altro 60 Day Challenge se ne è andato. L’entusiasmo da parte dei partecipanti che traspare ad ogni lezione e commento postato nel forum, non può che rafforzare la nostra filosofia: insegnare con brio.

Vincere il campionato seguendo le ferree regole che lo caratterizzano, non è certo facile. Ecco perchè è un piacere per me intervistare Diego Andreani che con un +6,20% si è aggiudicato la vittoria.

1- Ciao Diego. Prima di tutto volevo congratularmi con te per il buon risultato ottenuto. Ti andrebbe di farti conoscere un po’ da chi sta leggendo dicendo chi sei, cosa fai nella vita, hai qualche hobby,…?
Innanzitutto grazie per i complimenti. Mi chiamo Diego Andreani,  ho 29 anni, abito a Como e lavoro in Svizzera come tecnico elettronico per conto di un’azienda che produce automobili elettriche. Ho diversi hobby tra cui nello specifico la lettura e la passione per i mercati finanziari. 

2- E’ da molto che fai trading sul Forex e perchè proprio il Forex? Hai già una certa esperienza anche con altri strumenti finanziari?
Faccio trading sul Forex da circa 8 mesi, rigorosamente tutti in DEMO. Ho scelto di approfondire la conoscenza del Forex perché è uno degli strumenti finanziari più’ vantaggiosi. E’ aperto per 24 ore su 24 cinque giorni alla settimana ed è il mercato più’ liquido al mondo. Il fatto che sia aperto per 5 giorni alla settimana è vantaggioso in quanto è possibile tenere aperte posizioni multiday senza il pericolo di gap up o gap down tipici del mercato azionario in presenza dell’uscita di dati di bilancio o per esempio in concomitanza con la scadenza delle opzioni del sottostante. Nel forex i gap si formano solo alla Domenica sera, cioè all’apertura dei mercati. Inoltre la liquidità, salvo eventi eccezionali, ci offre la garanzia che ogni prezzo verrà battuto. Questo non sempre accade nel mercato azionario in momenti di bassa liquidità e forte volatilità dove un prezzo di “Stop loss” potrebbe non essere battuto o divenire estremamente sconveniente per noi.
Un ulteriore vantaggio del Forex, se opportunamente gestito attraverso un appropriato money management, è indubbiamente la leva. Andare a mercato con un piccolo margine ed avere la possibilità di aprire una posizione più grande rispetto a quella che possiamo permetterci offre l’opportunità di gestire un controvalore ben superiore alla nostra equity. Da qui deriva la possibilità di aprire più’ posizioni massimizzando il rendimento dei nostri soldi.
Un altro vantaggio del Forex è rappresentato dalla presenza di trend che spesso si manifestano forti e duraturi e dalla possibilità di guadagnare in presenza di operazioni multiday quando cavalchiamo i trend di valute che hanno un tasso di interesse superiore ai loro sottostanti.

3- Cosa ti ha spinto ad imparare a gestire i tuoi risparmi e non affidarti a terzi tipo Assicurazioni o Banche come fa la moltitudine? Non pensi che ciò porti un certo rischio e impegno?
La moltitudine della gente si affida ad assicurazioni e banche perché non ha voglia di imparare o vi rinuncia non appena smette di comprendere il significato di due parole. Spesso la gente è svogliata e preferisce restare nell’ignoranza credendo sia più’ conveniente. Purtroppo anche l’ignoranza ha il suo prezzo e proprio coloro che pensano di restare al sicuro affidando i soldi a Banche ed Assicurazioni in realtà li stanno  depositando nella tana del lupo. Questo perché spesso chi ha paura fa scelte (apparentemente) sicure che danno vita a risultati mediocri (esempio conti deposito che rendono il 3,50% annuo!). In molti sapranno che la Federal Reserve e la BCE hanno pompato trilioni di dollari e di euro nel sistema. C’è in circolazione una marea di liquidità a differenza di quanto i media e i politici ti fanno percepire e proprio per questo il semplice risparmio è un fallimento. Da qui a pochi anni tutti i beni di prima necessità vedranno aumentare in modo veloce e costante il loro prezzo (all’aumentare della liquidità, aumenta l’inflazione e quindi una diminuzione del potere d’acquisto della valuta).
Il rischio della gestione personale dei propri risparmi è reale per quelle persone prive di istruzione finanziaria. Per questo motivo è importante imparare a gestire i propri risparmi. 

Le tecniche spiegate in questo corso permettono di gestire il rischio legato al mercato Forex perché prima di scegliere se entrare in un trade abbiamo la possibilità di scegliere quanto capitale investire per quel trade.
Ho scelto di imparare a gestire in prima persona i miei risparmi perché è l’unico modo per ottenere la libertà finanziaria. Scegliere di affidare i soldi alla banca significa scegliere di fare arricchire i banchieri in cambio di una sola certezza: restare poveri.

4- Come sei venuto a conoscenza di Professione Forex e qual’è il tuo parere sul servizio Premium al quale tu sei iscritto? Lo consiglieresti?
Sono venuto a conoscenza di Professione Forex attraverso alcuni video visualizzati su Youtube. Ho deciso di investire per questo servizio perché mi è parso serio e ben fatto fin da subito. Certi corsi pretendono di farti diventare trader in 2 giorni, in realtà per chi si avvicina al Forex da neofita occorrono alcuni mesi per assimilare i contenuti e le conoscenze necessarie per diventare un trader profittevole. Consiglio Professione Forex perché il percorso istruttivo è graduale e perché offre la possibilità di imparare tecniche che possono essere applicate sia da chi vuole dedicare al forex pochi minuti al giorno che da chi vuole dedicare al forex diverse ore al giorno.

5- Dando un rapido sguardo alla tua operatività, le prime cose che balzano all’occhio sono: che hai fatto poche operazioni (7 suddivise talvolta in più trade); che nonostante ti siano andate in profitto solo il 50% di queste hai chiuso il 60 Day Challenge in positivo (segno che quando ti vanno bene, vinci più di quando vanno male); e che prediligi il Time Frame h4.
Qual’è il tuo modo di operare? Hai una tecnica o più che utilizzi? Quanto tempo dedichi giornalmente al trading?
In realtà conti alla mano per motivi di lavoro ho potuto operare sul forex solo a settimane alterne (dunque 1 mese rispetto ai 2 del challenge) e quando l’ho fatto ho operato principalmente osservando time frame a 4 ore. Non finirò’ mai di ripetermi che lasciar correre le posizioni in gain deve essere il dogma per chi vuole essere profittevole nel trading. Visto che operiamo solo in funzione dell’analisi tecnica è necessario osservare solo e soltanto i grafici senza lasciarsi influenzare dalle parole di politici e banchieri. Finchè una posizione aperta è in gain e il suo trend non è violato invito a lasciar correre le posizioni e mettere lo stop a zero, anche se questo dovesse costare pazienza e l’erosione di gran parte del nostro gain.
La tecnica che utilizzo di più’ è la LONG TERM con time frame a 4 ore.
A inizio settimana è necessario concentrarsi sull’individuazione delle coppie in trend dopo di che basterà dedicare pochi minuti alla visione dei grafici aspettando gli opportuni segnali per entrare a mercato.

6- Cosa hai imparato da questo campionato?
Ho vinto il campionato alla seconda partecipazione. Tuttavia voglio precisare che durante la prima partecipazione sono arrivato a perdere più’ dell’8% della mia equity. Perché? Perché non avevo imparato a selezionare i trade e la voglia di confrontarmi con il mercato mi impediva di essere lucido. Ma se vuoi imparare ciò’ che in pochi sanno fare devi essere disposto a fare sacrifici che in pochi farebbero. Ecco perché è importante mettersi in discussione e soprattutto fare degli errori perché solo attraverso gli errori e l’analisi di essi possiamo migliorare le nostre abilità. In questo corso è possibile imparare tecniche profittevoli; se diventerai profittevole oppure no dipende dall’impegno che metterai in questo corso. Se vuoi imparare, imparerai. Se darai delle giustificazioni ai tuoi fallimenti fallirai. Sta a te decidere cosa diventare, sappi che per essere profittevole nel trading non devi essere un genio.

7- Bene, ti ringrazio ancora per la cortesia dimostrata nel rilasciarmi questa intervista e ti chiedo come ultima cosa se hai qualche consiglio da dare a chi si avvicina al mondo finanziario e che cerca, come te, di imparare a gestire i propri risparmi magari proprio nel Forex?
Il consiglio che voglio dare a tutti è quello di leggere, leggere, leggere……
Se vuoi diventare bravo a far qualcosa devi ricercare i modelli che in quella professione hanno avuto successo.
Presto o tardi anche tu prenderai delle bastonate ed è proprio in quel momento che sarai tu in prima persona a decidere il tuo destino.
Toccherà a te scegliere se far parte di chi si abbatte, e a quel punto rinuncerai,  o di coloro a cui un insuccesso serve a mettersi in discussione e a tirar fuori le migliori qualità e quella “rabbia positiva” che fa la differenza. 

Conclusioni:

Intervistando Diego ho notato principalmente due fattori che accomunano molti di noi che facciamo trading nel Forex:

– Una certa istruzione finanziaria che non gli è arrivata per “concessione divina”, ma da un costante e duro lavoro alla ricerca di informazioni che gli hanno fatto vedere il mondo finanziario sotto un punto di vista diverso da quello della maggior parte delle persone. Questa conoscenza insieme alla consapevolezza che avrebbe incontrato difficoltà e fatto errori, lo sta conducendo verso quella libertà finanziaria da lui agognata.

– Ha operato pochissimo; segno che con le tecniche che vengono insegnate ai Premium non è necessario osservare i grafici durante tutte le ore del giorno.

Concludo l’articolo citando una frase dal film “Viaggio in Inghilterra”, che esprime molto bene il concetto del perchè si incontrano difficoltà in qualsiasi aspetto della vita e per questo non dovremmo arrenderci:

“La vita dell’uomo è paragonabile ad una statua. I colpi di scalpello le provocano grandi dolori, ma solo così l’artista può renderla perfetta.”