Un utile strumento di analisi: lo Stocastico

di 07 aprile 2016

Non fare gli errori che ti bruciano i soldi sul Conto.
Visita le nostre risorse gratuite prima che sia TROPPO TARDI!!!

L’indicatore Stocastico è uno strumento originariamente pensato e realizzato da George Lane della famiglia degli oscillatori. Questi sono generalmente inseriti alla base dei grafici, quindi esterni alla visualizzazione del prezzo, il cui scopo è di aiutare ad interpretare le oscillazioni di mercato durante la fasi laterali.

Per questo la derivazione del nome oscillatori, che indica una situazione compresa fra valori limite.

Lo Stocastico è impiegato anche nelle situazioni di trend, quindi la dove vi è una direzionalità ben evidente. Ed in effetti le sue applicazioni sono molteplici.

Ora le andremo ad analizzare ma prima due parole sul suo funzionamento.

Come funziona lo Stocastico

A prima vista questo oscillatore appare come due linee, due medie, raffigurate di colore diverso l’una dall’altra all’interno di un rettangolo ai cui margini, superiore ed inferiore, vi sono riportati rispettivamente i valori 100 e 0.

Tralasciando la formula matematica del calcolo delle medie alla quale si rifà ogni piattaforma, è utile sapere il principio alla base del quale lo Stocastico funziona. Esso valuta quanto la chiusura di ogni candela si discosti dal massimo o dal minimo analizzato in un certo periodo di tempo.

Tanto più le barre del prezzo chiudono vicino al massimo, tanto più c’è la possibilità di una tendenza rialzista; mentre se le chiusure sono prossime al minimo ci si attenderà una tendenza ribassista.

stocastico

Tale avvio di tendenza viene raffigurata dall’incrocio delle due medie mobili indicate con %K e %D, ed ottenute dal principio appena spiegato e nello specifico come rapporto tra valore attuale del prezzo ed il massimo e minimo considerato in un certo periodo.

Ovviamente le due medie sono diverse in quanto si discostano l’una dall’altra di un certo valore. Questo è chiamato “rallentatore” ed è uno dei tre parametri modificabili; gli altri sono quelli relativi ai periodi da considerare delle due medie.

Lo Stocastico si muove fra valori assoluti 100 e 0 e quindi non dipendono dal valore effettivo del prezzo; mentre sono visibili in grafica i limiti segnati dal 20 e dall’80 che segnano le zone di ipervenduto ed ipercomprato, ovvero quando le chiusure sono molto prossime al minimo o al massimo del periodo considerato.

Valuta a che punto è la Tua conoscenza del FOREX
facendo il Test di valutazione gratuito.

stocastico

Nel percorso Premium spieghiamo l’utilizzo di questo oscillatore e lo applichiamo sia nelle fasi laterali del prezzo che durante i trend. Le indicazioni sono ovviamente diverse e vanno sempre lette in base a ciò che mostra il grafico con la sua price action.

Maggior valore di lettura lo possiamo avere combinando l’indicatore-oscillatore con i livelli di supporto e resistenza individuati nel grafico del prezzo.
In Professione Forex diamo sempre la precedenza alla lettura tecnica del prezzo ed ai setup delle strtegie ed eventuali indicatori li adoperiamo per avere delle conferme alla lettura e all’interpretazione del trader che opera.

Oltre a ciò i nostri corsisti imparano ad eseguire la così detta tecnica Fibo che per il TF con la quale viene generalmente adoperata, richiede l’uso dello Stocastico quale ausilio per capire l’interruzione dei ritracciamenti e l’inversione del prezzo.

Inoltre anche un’altra tecnica sempre esplicitata nel Premium, la tecnica Suprema, può avere come integrazione l’oscillatore in determinate condizioni di mercato. Il tutto dipende dall’esigenza del trader e da ciò che vuole applicare.

stocastico

Concludo questa parte dell’articolo sullo Stocastico aggiungendo che esso può essere rappresentato sotto due diverse tipologie dello stesso: la forma classica che adopera la formula matematica originaria di Lane ed un’altra forma con un calcolo dal quale si ottiene una precisione più lenta o meglio, una reattività dello strumento meno accentuata.

Vale la pena sottolineare che questo oscillatore non permette di anticipare con certezza la direzionalità del mercato in quanto legge il prezzo sempre con un certo ritardo e che la sua applicabilità è ottimale in associazione ad altre informazioni come i livelli di prezzo importanti, i livelli di Fibonacci, i cicli, ecc…

In un altro articolo vedremo come applicare ed utilizzare le informazioni che lo Stocastico riporta.

Un saluto e buon trading!

Alessandro Vitali

Partecipa al Webinar d'approfondimento,
nel quale ti comunicheremo gli strumenti per iniziare
la Tua carriera nel Forex.