Un segnale da evitare!

di 08 Agosto 2019

 

Ogni grafico finanziario è sempre pieno di segnali candlestick, come le pin bar ad esempio, ne possiamo trovare praticamente ovunque, tuttavia non tutti questi segnali sono vincenti, anzi se presi senza nessun altro tipo di analisi hanno pure una notevole percentuale di fallimento.

Quindi è sconsigliato fare trading alla cieca su tutti i segnali candlestick che nascono sul grafico, è un atteggiamento sicuramente perdente mentre un atteggiamento vincente è sicuramente quello di analizzare prima e bene il mercato, cercare di individuare quelle zone di prezzo dove sia probabile lo sviluppo di un comportamento noto e prevedibile, solo lavorando in questo modo potremo distinguere i segnali buoni dai falsi segnali e riuscire quindi a prendere in considerazione solo quelli che veramente rappresentano opportunità di trading corrette e profittevoli.

Ok, Ma quali sono le cose che contano per analizzare il mercato? … … … sicuramente sono tante e difficili da mettere tutte in un articolo!

Vediamo quindi i tre principali elementi da tenere in considerazione durante le nostre analisi, in ordine di importanza direi:

  • Trend e Ritracciamenti,
  • Analisi dei cicli su diversi Time Frame,
  • Livelli di Supporto/Resistenza statici e dinamici.

 

Trend e Ritracciamenti.

Il trading a favore del trend è più semplice oltre che più redditizio, quello di cui dobbiamo tenere conto è il fatto che il trend non si muove in linea retta dal suo punto di partenza al suo punto di arrivo ma segue piuttosto un andamento ciclico fatto di massimi e minimi relativi sempre crescenti (trend al rialzo) o sempre decrescenti (trend al ribasso), da qui è facile intuire che non è mai una buona idea comprare i massimi su un trend al rialzo o vendere i minimi su un trend al ribasso, potrebbe essere proprio il momento in cui il prezzo inverte.

Risulta cosi più chiaro che la buona idea è invece quella di ricercare i nostri segnali candlestick sui “min” di un trend rialzista o sui “MAX” di un trend ribassista per essere sempre dal lato giusto del mercato e prendere trade che possono darci di più in termini di profitto.

 

Analisi dei cicli su diversi TimeFrame.

Più alto è il timeframe e più ha importanza ed è affidabile per le nostre analisi, un trend sul settimanale è sicuramente più solido e lungo di un trend sul cinque minuti, è molto utile analizzare i timeframe superiori rispetto a quello operativo per cercare elementi che possano confermare la prosecuzione del trend in atto (o smentirla) per esempio, oppure trovare livelli si supporto/resistenza di più ampio respiro, ecc…

Cercare le nostre opportunità sempre a favore del trend sul timeframe superiore è sicuramente un ottimo filtro per evitare quei segnali candlestick che ci imprigionano in operazioni che ci portano poco profitto o che magari ci si girano contro poco dopo il nostro ingresso.

 

Livelli di Supporto/Resistenza statici e dinamici.

E’ di fondamentale importanza tracciare i principali livelli di supporto/resistenza, i migliori segnali candlestick spesso si formano proprio in corrispondenza di questi livelli, per esempio una pinbar rialzista che rimbalza su un importante supporto è un segnale sicuramente migliore di una pinbar rialzista che si trova invece al di sotto una resistenza.

E’ importante contestualizzare sempre segnali candlestick e non lasciare mai nulla al caso, studiare il contesto in base agli elementi di analisi tecnica, seguire sempre il trend primario e ricercare solo le migliori condizioni prima di eseguire ogni trade.

 

 

Per oggi è tutto, per i corsisti ci aggiorniamo all’interno dei consueti webinar, sul forum e su tutti gli altri canali riservati agli studenti del Nostro percorso formativo.

Buon trading e buono studio,

SalPer