TREND: COME RICONOSCERE I MOVIMENTI CON IL GIUSTO TIMING.

di 29 novembre 2016

Non fare gli errori che ti bruciano i soldi sul Conto.
Visita le nostre risorse gratuite prima che sia TROPPO TARDI!!!

Il principio di trend è alla base della maggior parte delle tecniche di trading, la famosa frase ‘’trend is your friends’’ è riconosciuta da tutti in quanto è sempre molto più sicuro e affidabile seguire il trend in atto, long piuttosto che short, che andarci contro.

Il prezzo, come ben sappiamo, si muove in 3 modi diversi, in un trend rialzista, in fasi laterali o in un trend ribassista.

Tracciando una trendline ad esempio su un trend rialzista, quindi che collega i punti del minimo relativo, evidenziamo che in quel momento c’è in atto un trend che noi potremmo sfruttare con le nostre tecniche, ma dobbiamo stare attenti anche ad analizzare il trend con il giusto timing, ad esempio se guardiamo un grafico giornaliero e notiamo un trend long, in un time frame inferiore come ad esempio l’orario o il 4 ore potrebbe formarsi un trend short sulla correzione o ritracciamento del trend primario in D1.

Ma per rendere meglio l’idea guardiamo la figura:

trend_schema

Si notano i punti 1-2-3-4 che possiamo definire trend primario e i punti X-Y-Z sono i punti del trend secondario sfruttabili con un time frame inferiore come H4 e H1.

Valuta a che punto è la Tua conoscenza del FOREX
facendo il Test di valutazione gratuito.

Individuare questi punti è importante per capire in che fase siamo in quanto risulta sconveniente ad esempio fare un operazione con tecnica SupReMa short nel punto 3 del grafico (in caso di un probabile pattern), in quanto sarebbe il massimo punto di ritracciamento e che noi sul nostro grafico abbiamo evidenziato con una ipotetica trendline che fa da supporto, quindi analizzando il trend primario sappiamo che potrebbe invertire riprendendo la direzione rialzista già in atto, mentre risulta più abbordabile operare in fase XYZ con tecniche di breve come la SupReMa o B1 in quanto avremmo più spazio di manovra oppure, ancora meglio, nel punto da 3 a 4.

Quindi una buona analisi di contesto e di individuazione dei trend primari e secondari in atto ci aiuteranno ad evitare inutili stop loss e a migliorare la nostra equity.

Questo tipo di analisi per me, che non da molto ho finito il percorso premium di PFX, ha fatto la differenza nella mia crescita professionale ed ha aggiunto un valore in più nell’analisi di contesto.

Spero di esser stato chiaro e che questo spunto operativo sia utile anche a Voi nel migliorare le vostre l’analisi.

Buon trading
Mimmo Di Miele

Partecipa al Webinar d'approfondimento,
nel quale ti comunicheremo gli strumenti per iniziare
la Tua carriera nel Forex.

Commenti