Trading: chiariamo qualche dubbio sbagliato!

di 31 Ottobre 2019

I dubbi che attanagliano gli aspiranti trader sono veramente tanti e solo col tempo, grazie all’esperienza e alle risposte di chi ha maggiore preparazione, questi possono essere esauriti. In questo articolo, in breve, voglio rispondere a una delle domande (dubbio) che mi viene posta frequentemente:

Quante operazioni bisogna fare in una settimana per essere profittevoli?

Rispondo subito dicendo che in realtà questa domanda, anche se lecita, è sbagliata! Quando parliamo di trading, un’attività legata al rischio controllato, non si può quantificare un numero fisso o approssimativo di operazioni settimanali e tantomeno è possibile definire un ritorno percentuale fisso mensile.

Come ho già detto altre volte le somme si tirano a fine anno e con i dati alla mano è possibile, poi, fare statistiche e vedere il numero di operazioni medie fatte ogni mese, settimana, con i relativi ritorni medi.

Il concetto di definire un numero di operazioni/attività settimanali o giornaliere si sposa bene col gioco d’azzardo, ove, appunto, si può decidere prima quanti tentativi fare.

Esempio: decido di andare tre volte al casinò in una settimana e puntare ogni sera 20 € sul colore rosso.

Nel trading è diverso, perché la costruzione di un pattern non la decidiamo noi, ma ci limitiamo ad interpretarlo quando si presenta e ad operare qualora i requisiti di una medesima strategia siano rispettati.

Detto ciò viene chiarito il perché la domanda sopra evidenziata sia poco appropriata e non abbia abbastanza tempo.

A questo punto rispondo comunque dicendo: Non è la quantità di operazioni a fare la differenza ma la qualità di un’operazione!

Immagazziniamo questa affermazione e sostituiamo il concetto errato della quantità con la qualità! Nel trading legarsi a un numero minimo di opportunità in un lasso di tempo da noi definito può nuocere gravemente alla nostra formazione e alle nostre tasche.

Il problema sfocia nell’overtrading, perché forziamo la mano valutando per buone configurazioni inesistenti con lo scopo di raggiungere un determinato numero di operazioni che, purtroppo, non è possibile definire.

Un consiglio…

Limitatevi ad osservare e valutare quello che offre il mercato con le strategie che state studiando ed applicando, proteggete il capitale, puntate a mantenere il conto in positivo e solo a fine anno raccogliete i frutti. Non pesate la quantità delle operazioni, badate sempre e solo alla qualità.

 

Commentate per approfondire!

 

Buon trading!

Giacomo e il team di Pfx