Traders Vincenti Vs Traders Perdenti

di 08 agosto 2012

Vi siete mai chiesti, del perché due traders con la medesima strategia ottengono risultati diversi?

Un trader riesce a essere vincente ed a guadagnare soldi dal mercato, mentre il secondo, non fa altro che perderli.

A cosa si possono attribuire risultati così diversi?

Le differenze

Un trader vincente ha aspettative realistiche su quanti soldi può ricavare dal mercato, a seconda della quantità di danaro investito, e non pensa di arricchirsi in pochi mesi.

Questo approccio aiuta non tanto ad aumentare il proprio capitale, ma bensì a mantenerlo intatto, diminuendo le perdite causate da un eccessiva esposizione a mercato sia per tempo (overtrading) sia per capitali, con un rischio molto più alto del dovuto.(Money management scorretto)

Un trader perdente ha delle aspettative irrealistiche, pensa che aprendo un conto di 500€, possa in pochi mesi trasformarlo in un conto da 15.000€.

Questo gli comporterà maggiori rischi nelle contrattazioni, potrà avere anche qualche trade vincente, ma questo metodo poco professionale lo porterà solo all’esaurimento del proprio conto di trading.

Il Money Management, è un aspetto fondamentale per questa attività se la si vuole far durare nel tempo, e farla veramente diventare la primaria fonte di reddito.

Un trader vincente, sa come gestire il rischio, quindi è emotivamente staccato da ogni sua operazione, e non si preoccupa se prende uno stop loss.

Un trader perdente viceversa, pur avendo buone intenzioni, al verificarsi di alcuni gain o di alcuni stop di seguito, getta tutti i suoi buoni propositi alle ortiche, scombussolando tutto il suo piano di trading, e perdendo la cognizione del rischio. Al contrario un vincente sa come continuare a gestire tutte le sue trade, e non gli importa se ha conseguito 3 stop di fila, il suo piano è chiaro e lui è intenzionato a rispettarlo sino alla fine. Sa che si può permettere di perdere i soldi che ha messo sul piatto, mentre un trader perdente sta rischiando soldi che in realtà non può perdere e solo questo semplice fatto lo rende più nervoso e meno tranquillo, minando allo stesso tempo la sua lucidità, e facendo diventare il suo modo di fare trading un modo emotivo, che non gli giova sicuramente.

Un trader perdente, non sa gestire il rischio in modo efficace, in un primo tempo non si sente emotivamente coinvolto dalle perdite che subisce, ma in realtà nel suo inconscio ha un chiodo fisso per ogni operazione che ha a mercato, restando mentalmente fissato sulle sue operazioni, a volte non ci dorme nemmeno la notte per restare impalato davanti allo schermo a fissare le candele sperando che salgano o scendano.

Quando perde un operazione si fa coinvolgere emotivamente, ed istintivamente cerca una nuova opportunità di entrare a mercato, per poter riprendere i soldi appena persi, quindi si espone ad un rischio maggiore per cercare il recupero immediato, ma questo “metodo” lo porta solo ad una perdita superiore ed ad un conto di trading sempre più assottigliato.

In sostanza il trader perdente non ha le stesse emozioni, e gli stessi meccanismi di controllo che ha un trader vincente, o meglio non ha sviluppato nel suo inconscio questa disciplina, indi per cui si fa trasportare dalle emozioni, che lo rendono un perdente.

Un trader vincente prende i propri profitti, in base ad una strategia predefinita, sa che l’attività di trading è basata sulla gestione del rischio e i profitti sono una conseguenza naturale della strategia, quindi cerca di intromettersi il meno possibile nella strategia precedentemente impostata, per evitare di creare danni al suo piano di trading.

Un trader perdente, è più propenso a prendere piccoli profitti rischiando invece molto, non rispetta il proprio piano e nemmeno la propria strategia in quanto avendo rischiato un ingente somma di danaro non si trova in una posizione tranquilla e quindi non vede l’ora di ritirarsi dal mercato per paura di perdere ulteriori soldi.

Questo comportamento abbassa il risk reward dell’operazione che sul lungo periodo porta ad un risultato negativo; sappiamo benissimo che un risk reward inferiore a 1:2 non è da considerarsi buono e quindi è meglio abbandonare l’operazione ancor prima di entrare a mercato.

Purtroppo chi ha una mentalità perdente, non ha nemmeno la lucidità di capire che questo approccio al mercato è deleterio per il proprio conto di trading.

Un trader vincente, ha dalla sua, strategie semplici ed efficaci, non si complica la vita con molteplici strategie, ne utilizza poche, ma che conosce perfettamente; sa che deve sviluppare una mentalità paziente, e che non può pensare di dominare il mercato, perché il mercato è una bestia indomabile.

Un trader perdente, ha dalla sua l’illusione di poter predire quello che il prezzo farà nell’immediato futuro, ma come è noto il mercato fa quello che vuole, e se ne infischia delle previsioni di ogni trader.

Conclusione

In conclusione, la differenza nei risultati può essere spiegata semplicemente con il fatto che il trader vincente pensa in modo diverso dal trader perdente. Vale a dire che la differenza tra essere vincente o essere un perdente è interamente nelle loro teste e nel loro modo di approcciarsi a questa attività.

Per oggi è tutto, buon trading a tutti.