Servizio analisi del 27 Settembre 2016

di 27 settembre 2015

Cambi e cross in trend

Le coppie di valute che sui grafici daily attualmente si trovano in una situazione di trend sono:

  • NZD/USD ()
  • EUR/AUD ()
  • AUD/NZD ()
  • NZD/CAD ()
  • NZD/CHF ()

Settimana ricca di notizie e assestamenti sui mercati, facciamo il punto della situazione

La settimana si è aperta con il cambio di direzione nelle politiche monetarie nipponiche da parte di Mr. Kuroda, presidente della BoJ, che ha regalato un momento di euforia ai mercati subito spenta dal contrapposto immobilismo della FED sui tassi USA, forse in attesa di maggiori sicurezze in merito alle elezioni in vista, ed una BCE decisamente poco incisiva, su cui pesa anche la situazione Deutsche Bank, i grossi investitori restano dunque indecisi e con idee poco chiare sul futuro, e in ogni caso in attesa dei dati macro dei prossimi giorni, domani su tutti Yellen e Draghi a distanza di mezz’ora uno dall’altra e dopodomani con importanti dati USA sulla disoccupazione.

calendario_270916

Questa attesa e incertezza si riflette ovviamente sui grafici restituendoci un quadro intermarket che nei primi giorni della settimana e stato sicuramente di difficile interpretazione ma che comincia a delineare i primi timidi segnali di ripresa della propensione al rischio, segnali che devono superare ancora i test a cui verranno sottoposti nelle giornate di domani e dopo domani con le news macro sopracitate.

intermarket_270916

Al momento osserviamo come la trendline di lungo periodo sull’EUR/USD sembra tenere respingendo oggi le quotazioni fino a sotto il livello statico in area 1.1213 circa, rimane però fermo al palo il suo alter ego USD/JPY con i prezzi ancora fermi sul supporto storico pochissimo sotto quota 100.00 circa, vedremo le reazioni agli annunci di Draghi/Yellen in questi giorni, intanto però la discesa dell’ORO sotto il supporto in area 1329.00 fa timidamente sperare che la reazione dei mercati possa essere positiva, rimangono invece ancora indecisi il comparto azionario, i cui indici non assorbono il leggero clima di fiducia, il DAX più negativo dello S&P per via delle difficoltà della banca tedesca, e il petrolio, che attende il dato sulle scorte USA domani e le decisioni OPEC a breve.

In questo quadro di rischio siamo costretti a rimanere attendisti anche noi trader retail che operiamo con tecniche di lungo e medio termine, in ogni caso se il mercato in settimana conferma la debole ripresa della propensione al rischio dovremmo assistere sui grafici alla ripresa anche di direzionalità e volatilità più adatte alle nostre tecniche, riporto alcuni esempi a titolo didattico per chiarire il concetto.

AUD/USD H4

AUDUSD-H4_270916

GBP/JPY H4

GBPJPY-H4_270916

NZD/JPY H4

NZDJPY-H4_270916

ATTENZIONE, rimane ovvio e scontato che qual’ora non venisse confermato il sentiment di propensione al rischio che ci auspichiamo dovremmo rivalutare le correlazioni intermarket e capire se si è instaurato nuovamente un ambiente avverso al rischio e quindi aspettarci movimenti contrari (vendite di dollari) o se si è instaurato un clima di incertezza che dovrebbe in ultima analisi tenerci fuori dai mercati almeno nella nostra operatività di medio e lungo periodo.

Per oggi è tutto, buone analisi,

SalPer

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