Scegliere il broker giusto fa la differenza!

di 15 marzo 2017

Il mercato del forex, è noto come il mercato più liquido del mondo, con un potenziale di guadagno molto elevato , ma allo stesso modo anche le perdite (purtroppo) possono essere tali.

Prima di iniziare la vostra attività di trading, dovete decidere dove depositare i vostri soldi.

 

Ognuno di noi, prima o poi, deve affidarsi ad un broker.

 

Il broker è l’intermediario presso cui bisogna registrarsi per poter essere in grado di operare nel mercato delle valute.

Su internet se ne trovano tantissimi, ma quali sono i criteri da considerare nella scelta del broker online?

Innanzitutto, prima di scegliere a chi affidare i vostri soldi, bisogna assicurarsi che i loro parametri siano adatti alle vostre esigenze operative (capitale a disposizione, strategia di trading adottata); ciò è determinante per la vostra operatività.

Altra cosa importante, non cascate nella logica dei facili guadagni e della grande leva finanziaria offerta nei banner pubblicitari che ormai sono sparsi ovunque.

La leva esagerata che molti di questi offrono non  deve ingolosire! infatti, in una sana attività di trading fatta di disciplina e dettata da un buon Money Management, difficilmente sfrutterete una leva superiore 1 a 100.

Broker regolamentato e certificato

Verificate che il vostro broker abbia tutte le carte in regola, quindi sia iscritto ad un organismo di controllo, che sia regolamentato e quindi vigilato.

Questi organi di controllo sono divisi per settore geografico, per esempio in America, gli operatori finanziari sono regolati dal CFTC (Commodity Futures Trading Commission), in Australia dalla ASIC (Australian Securities and Investment Commission), per quello che riguarda l’ Italia, l’organo preposto al controllo è la CONSOB, ecc.

le informazioni  importanti  relative al broker devono essere chiare e di facile reperimento. Se non si dovessero trovare dati validi, questo potrebbe essere un cattivo segno della professionalità dell’istituto.

Spread – commissioni – margini

A seconda della propria strategia di trading bisogna valutare lo spread e (se ci sono) le commissioni che il broker ci propone.

Se avete intenzione di operare in intraday, quindi con molteplici operazioni giornaliere, il consiglio è di scegliere un broker con degli spread competitivi;
se invece prediligete operatività di lungo termine, il problema passa in secondo piano, in quanto, anche con uno spread più elevato, essa non ne verrebbe influenzata negativamente.

Gli spread possono essere sia fissi (tipici spread dei market maker o Dealing Desk) che variabili( tipici dei No Dealing Desk).

Assicuratevi che il vostro broker non abbia delle regole troppo ristrette sui margini.
Ogni operazione, in base alla size rischiata, richiede una certa porzione di capitale a margine (varia a seconda dei cambi e/o cross) e quindi con richieste di copertura eccessive si rischia di finire in margin call (chiamata a margine) con conseguente liquidazione del capitale investito.

Servizio clienti

Prima di firmare un contratto con un broker Forex, e’ necessario testare il loro servizio clienti e l’assistenza.

Sono accessibili?

Se avete un problema che sia di natura tecnica o di carattere generale, esiste qualcuno il cui unico compito è quello di offrirvi un servizio migliore?

Se la risposta è negativa, vi consiglio di starne alla larga.

Prendetevi la briga di contattarli, assicuratevi che vi possano rispondere nella vostra lingua e che siano reperibili 24 ore su 24.
Contattateli via mail, via chat, ed anche per telefono, se non trovate nessuna difficoltà questo è già un buon punto di partenza.

Cosa non meno importante, ma che spesso cade nel dimenticatoio, sono i metodi di pagamento;
chiedete senza indugi che tipi di pagamento accettano e le tempistiche che offrono sugli eventuali prelievi dal vostro conto.
Informatevi se il broker in questione ha avuto problemi con qualche cliente e se ha reso difficili le operazioni di prelievo, è sempre frustante scoprire che ci vogliono 3 mesi per portare a casa il proprio denaro.

La Piattaforma

Ora entriamo in merito alla piattaforma da utilizzare;
ogni broker offre una propria piattaforma  o una piattaforma multiproprietà come la Meta Trader.

Verificate che vi sia la possibilità di aprire un conto demo, per poterla testare e prendere confidenza con la stessa.  Chiedete la possibilità di poter operare con lotti, minilotti e microlotti (questo è molto utile per chi apre un conto con poco denaro). Verificate che la piattaforma aderisca agi standard di mercato, con grafici in tempo reale e strumenti per analisi tecnica, calendari economici ed altri strumenti che possano aiutarvi nel vostro lavoro.

 

Buon Trading,
Giacomo Cipriano

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