Piano di trading

di 02 maggio 2012

In questo articolo, voglio esortarvi a creare un piano di trading, da mantenere sempre e comunque quando si decide di eseguire un operazione.

I punti cardine non sono molti, ed ognuno di voi può aggiungere a piacimento quello che ritiene più utile per il tuo modo di operare.

Sembra una cosa semplice da fare, ma molti neo traders saltano questo passaggio fondamentale, che può rendere un trader disciplinato oppure un trader disordinato, che in parole povere è sinonimo di perdente.

Il trader, deve avere come priorità la disciplina, ed il fatto che non deve rendere conto a nessuno ma solo a se stesso, è causa di poco autocontrollo che inesorabilmente porta all’ indisciplina e quindi ad errori che rendono il nostro operato poco profittevole se non addirittura perdente.

Il tuo piano di trading ti aiuta ad essere disciplinato, ad avere un autocontrollo su tutto quello che esegui, e ti aiuta a diventare un trader vincente.

La prima regola di un buon piano di trading è la pazienza, si la pazienza è la virtù dei forti ed anche nel trading è fondamentale, agire d’impulso non giova alla nostra operatività, anzi non fa altro che peggiorare le nostre performance.

Molti aspiranti traders, presi da euforia di aver azzeccato un operazione si lasciano trasportare e rischiano di entrare nuovamente nel mercato senza le dovute valutazioni, commettendo uno degli errori più comuni a noi traders.

Al contrario, quando un operazione non va a buon fine e il prezzo colpisce il nostro stop loss, la frustrazione la voglia di rifarsi sul mercato ci spinge ad entrare nuovamente in modo compulsivo, ripetendo lo stesso errore.

Mentre se si aspetta la configurazione migliore, la si analizza, la si studia in ogni particolare e solo in seguito visto la bontà del segnale si decide di entrare, questo tipo di comportamento verso il mercato ci aiuta sicuramente ad essere molto più profittevoli e vincenti.

Cosa deve contenere un piano di trading

Un buon piano di trading deve avere pochi ma fondamentali punti che non possono essere non presi in considerazione prima di entrare nel mercato.

Il primo punto, è sapere quanto si vuole rischiare in una data operazione, questo è di inesorabile importanza.

Mai e poi mai aprire una posizione senza sapere in partenza quanto si mette sul piatto.

Cosa molto importante, ma che molti per avidità non rispettano, è mantenere lo Stop Loss invariato, soprattutto quando il prezzo decide di venirvi contro.

Non spostatelo mai solo per la speranza che il prezzo non lo venga a colpire.

In questo modo andate a distruggere il vostro piano di trading aumentando solo ed esclusivamente la vostra perdita, questo comportamento non gioverà di sicuro al vostro trading.

Il consiglio che posso darvi, è di non superare mai il 2% della vostra equity, ma non per forza bisogna rischiare tutto, possiamo aprire posizioni anche con percentuali minori.

Il secondo punto, sta nel valutare l’ operazione presa in considerazione, verificare che abbia più punti a nostro favore, come per esempio il trend sia dalla nostra parte, ci sia stato un ritracciamento, ci sia un segnale valido ecc. ecc.

Quindi una valutazione chiara e sincera di quello che ci troviamo sullo schermo, in modo da comprendere se è una buona possibilità di entrata o se invece è stata solo la prima impressione a farci pensare ad una buona operazione.

Il terzo punto fondamentale, è una buona strategia di uscita dalla nostra trade, strategia che deve essere messa a tavolino ancor prima di entrare nel mercato.

Esempio semplice ma efficace, è impostare i vostri Take Profit prima di entrare a mercato.

Queste operazioni pur essendo banali, è meglio effettuarle prima di entrare in gioco, in modo da non commettere errori per la fretta, o per la paura di non riuscire ad entrare in tempo nella trade desiderata.

Il quarto punto, è mettere per iscritto un qualcosa da fare dopo una trade vincente, o perdente che sia.

E’ noto che il momento emotivo peggiore per un trader è alla chiusura di un operazione, in quanto l’euforia di una trade vincente o la frustrazione per uno Stop Loss, ci fa spesso rientrare nel mercato senza le dovute valutazioni, minando la nostra autostima ed il nostro conto di trading.

Quindi trovatevi qualcosa da fare subito dopo la chiusura di un operazione in modo da distrarvi un attimo, per riacquistare la dovuta lucidità.

Conclusioni

In questo articolo vi ho dato uno spunto per crearvi il vostro piano di trading, potete aggiungere a piacimento altri punti che si adattino al vostro operato, ma il consiglio che vi ho dato oggi farà la differenza nei prossimi mesi.

Una volta messo a tavolino il vostro piano di trading, quindi le vostre regole ferree, non limitatevi a scriverlo su di un file e lasciarlo nel vostro PC, ma stampatene una coppia e mettetela in bella vista sulla vostra scrivania in modo che ogni qual volta vi passasse per l’ anticamera del cervello di trasgredire ad una regola, il solo sguardo al vostro piano di trading vi faccia cambiare idea.

Spero e mi auguro che questo mio spunto vi aiuti ad essere più disciplinati e profittevoli, nel vostro modo di operare.

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