Ottimizziamo il modo di operare.

di 14 marzo 2012

Come è noto nel trading il 95% delle persone che cercano di sfondare in questa attività, finisce con l’ essere scottata da una serie di perdite, con il risultato finale di un prosciugamento del proprio conto.

Per ovviare a questo problema ci sono una serie di regole basilari da tenere in considerazione.

Per essere dei traders profittevoli la prima cosa da fare è essere dei traders ordinati e disciplinati.

Per prima cosa, dobbiamo disporre di un luogo che sia consono alla nostra attività, e dove non vi siano troppe distrazioni, non si pretende un ufficio vero e proprio ma una stanza dove svolgere le nostre analisi in santa pace e con la possibilità di avere una determinata concentrazione su quello che stiamo facendo.

Trovata l’ ubicazione giusta si passa alla grafica vera e propria, quindi per non addentrarci in analisi complesse con indicatori sparsi per tutto lo schermo, che oltre tutto ci impediscono di vedere veramente quello che ci interessa, in questo caso il prezzo, il consiglio che mi sento di darvi è di tenere il grafico più pulito possibile, senza troppe linee scritte e “cornini della fortuna” sparsi sullo schermo, tanto non servono a nulla se non sai fare il tuo lavoro!

Altro consiglio che mi sento di darvi, e quello di impostare le vostre operazioni, in modo anticipato.

Sappiamo tutti come funziona la Tecnica Long Term, abbiamo bisogno di un trend, ritracciamento e segnale.

A volte non troviamo queste tre configurazioni basilari subito, magari ci manca il ritracciamento, o il segnale, quindi che fare?

Semplicissimo, ci segniamo sullo schermo, dove vorremmo il nostro segnale o la profondità del ritracciamento in corso, in questo modo ci prepariamo la trade a tavolino, ed andremo a colpire a giochi fatti.

Prendere operazioni a casaccio qua e la nel mercato senza aver pianificato nulla, alla lunga diventa deleterio e poco profittevole.

Un accorgimento che faccio personalmente, oltre a segnarmi il possibile segnale o ritracciamento, mi sono creato un foglio dove metto tutte le operazioni che ho visionato e che da li a qualche giorno o ora possono configurare la mia entrata in modo da non dimenticarmi setup potenzialmente profittevoli.

Oltre a pianificare le vostre operazioni è importantissimo, tenere una contabilità delle operazioni messe a mercato, ed ogni fine settimana fare un analisi delle operazioni compiute, sia di quelle andate in profitto che di quelle in perdita, il tutto per capire dove abbiamo commesso degli errori e correggere il tiro se ce ne fosse bisogno.

Fondamentale e penso che non ci sia bisogno ne di dirlo e ne di scriverlo è avere un Money Management d’ acciaio, che rispetti la famigerata regola del 2% e su questo non si transige.

Altro consiglio che mi sento di darvi, è che ci sono periodi dove la tecnica risulta più profittevole, ci sono buoni segnali e si fanno buone trade. Purtroppo non sempre va in questo modo, avremo davanti a noi periodi pessimi dove non vi saranno dei buoni trend, nessun ritracciamento per dei giorni o settimane, e saremo tentati di operare ugualmente rischiando più del dovuto non in termini economici quanto in termini di probabilità a nostro favore di una buona riuscita dell’ operazione.

In queste situazioni, i segreto è quello di non perdersi d’animo e continuare imperterriti sulla nostra strada, due trade che prendono uno stop non sono la fine del mondo, bisogna sapere incassare il colpo ed andare avanti imperterriti, senza perdersi d’animo.

L’ errore più comune in questi casi, sta nel cercare altre tecniche e strategie, complicando ulteriormente una situazione già abbastanza delicata.

I veri traders sono quelli che durano anni non settimane o mesi, ed il mio e spero anche il vostro obbiettivo, e quello di far diventare il trading una vera professione a cui dedicarsi a tempo pieno.

Per oggi e tutto nel prossimo articolo, vi darò ulteriori “pillole” per rendere il vostro modo operandi sempre più professionale e profittevole nel tempo.