Le Medie Mobili e la loro importanza al Trend

di 24 gennaio 2013

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Bene. Abbiamo visto come identificare un trend e, nell’articolo della scorsa settimana, come dare il giusto peso alla profondità dei ritracciamenti e trarre il massimo vantaggio dal risk-reward del nostro trading. Vediamo adesso se possiamo aggiungere sul grafico altri elementi che possano affinare la nostra analisi tecnica.

Io direi che le medie mobili fanno sempre da buon contorno al trend, perché accompagnano il movimento, dandoci un’immagine più chiara della sua forza. Giusto poche righe per ricordare che la media mobile è un indicatore che registra sul grafico la media (appunto) dei prezzi degli ultimi periodi. Una media a 21 periodi riporterà quindi la media delle ultime 21 candele, e così via.

La media può essere semplice (la troverete indicata come MVA o SMA) oppure esponenziale (EMA). La semplice è… semplice, media pura delle ultime candele. La media esponenziale dà invece maggior peso alle ultime candele del periodo e reagisce quindi più velocemente al movimento del trend:


Ok, ci sarebbero tante cose da dire, questo comunque è l’abicì.

A me piace lasciarmi accompagnare da tre medie, la 200, la 100 e la 21, che sono tra le più utilizzate nel trading, e quindi una reazione del prezzo ai loro livelli può risultare più sincera, almeno a livello statistico. La 200 è la media mobile utilizzata generalmente dai grandi traders istituzionali. Perché? Non ne ho la più pallida idea, ma siccome è un rosario che recitano tutti, mi adeguo. Però penso: visto che ormai il loro vizio lo conoscono tutti, magari già da tempo gli Istituzionali staranno usando una media, che so, a 340 periodi, e ci fanno marameo. Ok scusate la divagazione.

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Essendo medie di lungo periodo, è saggio utilizzare le 100 e 200 come bussola per fissare la direzione del trend. Dunque, rimanere in visione long se il prezzo sta sopra (viceversa per lo short), e restare in attesa di sviluppi quando ristagna tra le due medie. Sarà interessante notare due cose: il prezzo ha forti reazioni quando incontra le medie e ne viene spesso respinto, prima di proseguire o invertire il suo trend; il trend stesso può subire una forte accelerazione all’incrocio tra le due medie.

Una volta stabilito quale direzione cavalcare, la media 21 può darci la conferma definitiva del trend in atto. La situazione ideale è quella in cui il prezzo non taglia troppo spesso la media (anche se poi un buon trade richiede altri parametri, e per questo vi rimando ai contenuti del nostro programma Trader Vincente), e questa fa da supporto al trend long:

o da resistenza al trend short:

Se dopo un ritracciamento il segnale di ripartenza si manifesta sulla media mobile, potremo conferire maggior valore al setup con migliori possibilità di riuscita del nostro trade.

Tenete d’occhio il blog, ci vediamo qui la prossima settimana.

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