Le Bollinger Bands nelle fasi di range

di 23 luglio 2013

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Dedichiamo un’altra puntata del nostro blog alle Bollinger Bands, introdotto nell’ultimo articolo, in cui vi avevo illustrato un semplice utilizzo dell’indicatore in fasi di trend.

Tra le altre cose avevamo visto che l’indicatore funziona da misuratore della volatilità, mediante le due bande di “deviazione standard“. Quando le due linee sono ravvicinate, la volatilità del momento è bassa. Nel caso opposto, avremo il segnale di un aumento della volatilità.

Nei periodi di bassa volatilità il mercato si muove in range, e con le Bollinger sul grafico noterete che il prezzo rimane imprigionato delle bande, con rare e poco significanti fughe:

 

 

Con un mercato in fase laterale il nostro obiettivo dev’essere quello di individuare i limiti entro i quali si muove il prezzo, ed investire la nostra percentuale di equity sui rimbalzi. Le Bollinger Bands ci offrono un doppio aiuto: ci mostrano sul grafico quali sono i limiti entro i quali è contenuto il prezzo, e soprattutto ci suggeriscono il timing di entrata, l’attimo ideale per cliccare e cogliere il rimbalzo.

Il vantaggio statistico che vogliamo cavalcare è questo: quando il prezzo sfora una delle due bande, con buona probabilità rientrerà nel canale, per raggiungere la banda opposta:

 

 

Il set up della nostra strategia prevede quindi l’attesa di una candela che vada a bucare una delle due bande. Se si tratta della nostra amica del cuore, una bella pinbar che punta alla banda opposta, ancora meglio. Questo è il segnale che ci dice: occhio al grafico perché c’è una buona occasione.

Siamo in un esempio long. Se la candela di setup si chiude dentro le Bollinger, metteremo un ordine un paio di pips sopra questa candela, con target la banda opposta:

 

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Io lo so che siete bravi e avrete già notato che la media mobile (la linea blu) non sta lì in mezzo solo per far colore, ma per fornirci un altro timing non meno importante: quello del profitto. Non è dunque una cattiva idea chiudere parte della posizione sulla media mobile e mettere lo stop loss a pari (“safe risk”):

 

 

Nel caso in cui una candela chiuda al di fuori delle Bollinger, dovremo aspettare una candela che chiuda all’interno di esse, per poi lavorare come nell’esempio precedente:

 

 

Consigli sparsi prima di salutarci: aspettate sempre la chiusura delle candele prima di decidere cosa fare; non siate avidi con i target: se il prezzo ci si avvicina senza raggiungerlo, mettetevi i soldini in tasca; mettete lo stop loss a pari quando siete sul risk-reward di 1:1, non abbiate paura di perdere un’occasione, perché dopo ce ne sarà sempre un’altra.

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Ci vediamo qui nel blog.

 

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