La differenza tra un conto demo ed un conto con soldi reali.

di 17 maggio 2012

Quest’oggi voglio mettervi al corrente sui rischi che si possono correre nel passaggio da un conto demo ad un conto real.

Molti traders, pur avendo effettuato un buon periodo di prova su conti demo, ed avendo ottenuto anche delle buone performance, al passaggio ad un operatività con soldi veri, accusano un drawdown delle loro contrattazioni positive.

Ecco qui, il colpevolizzare i broker che ci “ rubano “ i soldi con manovre disoneste, o che il mercato si comporta in modo diverso in reale rispetto a quando si operava in demo.

Il problema principale è che la nostra mente gioca una parte fondamentale sulla nostra operatività.

Real trading

Mi ricordo benissimo il primo giorno che ho effettuato la mia prima operazione in reale, ero così titubante che per ben tre giorni di fila pur avendo trovato setup interessanti, non mi decidevo ad entrare a mercato.

Si, mi era venuto un blocco, ed avevo letteralmente paura di sbagliare e di perdere i miei soldi.

In effetti durante il trading simulato ci si pone solo l’ obbiettivo di come guadagnare da quella data operazione e non ci sfiora nemmeno il pensiero di una reale perdita, se poi la trade non va a buon fine inconsciamente pensiamo ad una nuova possibilità per recuperare la posizione perdente, ma non pensiamo ai soldi lasciati al mercato.

Viceversa durante una sezione con soldi reali, le emozioni messe in gioco sono ben diverse, la paura l’avidità, e l’ insicurezza fanno il resto, ed il solo pensiero di perdere dei soldi sudati faticosamente, ci fanno compiere scelte a dir poco discutibili.

Molti traders, vedono il mercato del FOREX come una possibilità per facili guadagni, e non considerano il fatto che è più facile perdere i propri risparmi nel Forex piuttosto che guadagnarne di nuovi.

Se siete intenzionati ad intraprendere questo lavoro, dovete mettere in preventivo che molte delle vostre operazioni avranno un risultato negativo, ma il mantenimento di un buon Risk Reward potrà sul lungo periodo rendervi dei traders profittevoli.

Un buon metodo, per ovviare a questo tipo di problematiche psicologiche, sta nel rischiare una quantità di danaro che realmente siamo disposti a perdere senza nessun tipo di problema, e che non ci coinvolga emotivamente.

Per non avere complicità emotive nel nostro trading dobbiamo essere disposti a perdere la somma messa in gioco e per far questo il denaro perso non deve intaccare sulla nostra vita reale, quindi sono soldi che in realtà non ci servono e che possiamo letteralmente buttare via.

Sono fermamente convinto che la quantità di soldi rischiati in una trade rende la vostra operatività emotiva oppure no, quindi ogni operazione messa a mercato non deve mettere in uno stato di ansia ma dovrebbe quasi renderci indifferenti come quando si praticava il trading in versione demo.

Al mercato non importa chi sei e quanti soldi hai, ma se utilizzi il 20% della tua equity in un operazione sicuramente non sarai in una posizione di indifferenza, quindi la tua parte emotiva ti giocherà cattivi scherzi, portando le probabilità di successo al minimo.

Sapendo questo, dovremmo riuscire a controllare indirettamente le nostre emozioni calcolando il nostro rischio in ogni operazione, considerando a pieno la nostra situazione finanziaria nella vita quotidiana in modo da non risentirne in alcun modo sulla nostra operatività nel trading.

E’ assurdo perdere dei soldi nel mercato valutario, quando le nostre finanze non ci permettono di arrivare a fine del mese, in questo caso il consiglio è continuare ad operare in demo e solo quando veramente abbiamo la disponibilità economica cimentarsi nel trade dal vivo.

Questo permette sicuramente ad ogni traders di eliminare una parte di emotività che potrebbe danneggiare il risultato delle proprie operazioni.

Come imparare dal trading in versione demo

Come spesso si consiglia agli aspiranti traders operare in demo e di fondamentale importanza per consolidare la propria conoscenza sulla tecnica utilizzata, ma sappiamo bene che in questo caso la componente emotiva viene meno.

Il trucco o se meglio posiamo definirlo l’ astuzia sta nel cercare di trasportare questa mancanza di emotività anche quando operiamo sul nostro conto reale.

Questo approccio psico tecnico permetterà al nostro trading dal vivo, di emulare le stesse prestazioni che si ottengono sul conto di trading demo.

Conclusioni

Un operazione singola non conta nulla sul quadro generale della nostra operatività, ma il nodo cruciale per diventare veramente un professionista dei mercati valutari e di ogni altro mercato, sta nel gestire l’ operazione in modo staccato e per fare questo l’ unico modo è pianificare il tutto prima di entrare a mercato con un buon piano di trading.

Il mantenere un comportamento disciplinato e professionale, evitando di prendere ogni segnale che ci si presenta sullo schermo ma solo quelli con alta probabilità di riuscita, permetterà di passare dal conto demo al conto reale con parsimonia, attutendo la componente emotiva di molto e permettendo di ottenere le stesse performance che si ottenevano nel conto demo.

Anche per oggi è tutto ,e spero che questo approccio al trading possa far la differenza nella vostra operatività.

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