Impariamo a fare trading con le figure: doppio massimo e doppio minimo

di 07 marzo 2013

Non fare gli errori che ti bruciano i soldi sul Conto.
Visita le nostre risorse gratuite prima che sia TROPPO TARDI!!!

Il mese di Marzo lo vogliamo dedicare ai pattern di analisi tecnica, cioè a quelle figure che il prezzo forma sul grafico, da cui trarre indicazioni sull’andamento futuro del prezzo stesso. A questi pattern viene infatti attribuito il dono della profezia, il potere di prevedere se il prezzo continuerà nel trend in corso (pattern di continuazione), se girerà nel trend opposto (pattern di inversione), o se inizia un periodo di range (pattern di consolidamento).

Allora, sia chiaro e non scordatelo mai: il prezzo fa sempre quello che vuole a dispetto delle nostre analisi, e non si dovrebbe mai parlare di profezie. Però i pattern rientrano tra gli strumenti che statisticamente riescono a portarci sulla giusta strada (la strada maestra dei profitti).

Iniziamo con uno tra i pattern più familiari agli analisti, perché abbastanza semplice da individuare sul grafico: il doppio massimo e doppio minimo. Sono due casi distinti di uno stesso pattern di inversione, che vale sia come previsione di trend short (doppio massimo) sia di trend long (doppio minimo).

Il doppio massimo (detto anche “pattern “M”), si verifica quando all’apice di un trend rialzista il prezzo si scontra con una forte resistenza:

 

 

Il prezzo viene respinto una prima volta (A), e dopo un ritracciamento più o meno consistente torna ad attaccare la resistenza. Anche il secondo tentativo è respinto (B), e al prezzo non resta altro da fare che cambiare direzione.

Nel caso opposto, il doppio minimo (detto anche “pattern W”) si verifica quando al termine di un trend ribassista il prezzo si scontra con un forte supporto:

 

Valuta a che punto è la Tua conoscenza del FOREX
facendo il Test di valutazione gratuito.

 

COME TRADARE IL DOPPIO MASSIMO / MINIMO

Prendiamo l’esempio del doppio massimo. L’allarme scatta quando il prezzo rimbalza una seconda volta allo stesso livello e ne viene respinto. Possiamo entrare a mercato quando il prezzo rompe il livello del pullback (punto “C” dell’immagine sotto), utilizzando di preferenza la tecnica in breakout che abbiamo visto la scorsa settimana:

 

 

Il pattern spiega cosa accade nel mercato. Nel caso rialzista, i tori comandano i giochi e sostengono il trend long. Una volta arrivati su un livello importante di resistenza vendono parte delle posizioni per realizzare guadagni: ecco il primo pullback, sospinto anche dagli orsi posizionati allo stesso livello per rosicchiare qualche pip. I tori ancora non sanno che gli orsi sono in realtà ancora più affamati e feroci…  I compratori riprendono forza sicuri stavolta di superare la resistenza. Ma qui le candele si bloccano di nuovo, la resistenza si rivela molto più forte del previsto. I tori fiutano il pericolo e per sicurezza vendono a loro volta altre posizioni, ma quando il prezzo rompe il livello del pullback si arrendono agli orsi e chiudono tutto. La chiusura di un trade long non è altro che un ordine short, e la doppia spinta fa invertire il trend.

Andremo a posizionare lo stop loss sopra la resistenza, con il primo take profit ovviamente alla stessa distanza:

 

 

Tenete d’occhio il blog, la prossima settimana faremo un’altra bella figura!

Partecipa al Webinar d'approfondimento,
nel quale ti comunicheremo gli strumenti per iniziare
la Tua carriera nel Forex.