Idea operativa: come sfruttare in modo profittevole i rally orari

di 09 Maggio 2019

Amici trader in questo articolo voglio parlarvi di come sfruttare le candele orarie caratterizzate da alta volatilità per cogliere profittevoli opportunità di trading. Nell’esposizione farò riferimento alla mia ultima operazione.

 

Caratteristiche necessarie per operare su un rally orario

 Mi è capitato spesso e volentieri che mi venisse chiesto: è possibile fare trading sui rally orari?

La risposta è assolutamente si!

Ovviamente ci sono degli accorgimenti necessari per saper cogliere il giusto movimento, servono delle conferme che ci vengono date anche dal contesto. Un’analisi tecnica accurata aiuta a contestualizzare determinati movimenti e ad avere, di conseguenza, il consenso tecnico ad operare per sfruttare questi movimenti volatili.

 

Nell’immagine possiamo apprezzare tre punti fondamentali che spingono con maggior fiducia a tentare l’operazione.

  1. un significativo rally short che supera di gran lunga la volatilità media delle onde costituenti la precedente tendenza long (tf orario) e questa è una delle prime caratteristiche che cerchiamo per esporci a mercato sui rally orari.
  2. Fondamentale rottura dei minimi crescenti del trend long orario, primo sintomo di un’inversione che appunto sostiene la direzione del rally.
  3. Il contesto su time frame superiori supporta la direzionalità short e si ha, dunque, un forte sostegno tecnico. Vi è un ottimo pattern Long Term.

 

Di seguito immagine del ben definito movimento short su time frame daily.

 

Dettagli operazione

Per quanto riguarda l’operazione mi sono esposto a mercato al prezzo di 1.1206 con una size del 2% calcolata su 14 pip di ampiezza stop loss. Il target è ambizioso e corrisponde ad un Rapporto rischio rendimento (RR) pari 1:3.5.

Tuttavia, come di consueto, dato che il RR statistico di 1:2 è abbondantemente raggiunto, ho chiuso gran parte di posizione ed ho lasciato la 4° parte in corsa per ottenere un ritorno leggermente maggiore.

 

 

Buon trading!

Un saluto

Giacomo ed il Team di PFX