Gestione della terza posizione di una trade

di 25 gennaio 2012

Salve signori del forex, oggi volevo stupirvi con effetti speciali, quindi ho pensato bene che dopo una serie di trade andate così e così, alcune male, alcune un po’ meglio, intendevo illuminarvi facendovi vedere, che la nostra tecnica ha delle potenzialità che a volte stupiscono anche me.

Qualche settimana fa, ho individuato un setup sul cross GBP/JPY H4 che veramente non era niente male, tanto è vero che il mercato mi ha poi dato ragione.

Il setup della trade

In questo caso avevo individuato una buona resistenza ed un movimento di Price Action, e ciliegina sulla torta un bel ritracciamento di Fibonacci pari al 50% in concomitanza con la resistenza,quindi ho pensato bene di piazzare il mio ordine pending sul segnale inside, per la precisione era un inside di secondo livello, ed era oltre tutto anche una pin bar che toccava una resistenza tonda 119.00.

Cavoli meglio di così non sapevo cosa desiderare!

Il grafico

Inizialmente la posizione mi ha messo un poco di sofferenza, noterete che non voleva prendere la direzione short, ma tentennava sulla resistenza, finché ad un tratto e tutto di un botto, ha iniziato la sua discesa ed in men che non si dica ha raggiunto il primo ed il secondo Take Profit.
Mi aveva preso così in contropiede che al momento mi stavo dimenticando di portare lo stop loss a prezzo di carico, cosa che ho fatto immediatamente dopo appena ripreso dall’ entusiasmo.

Ora il tutto stava nel gestire la terza posizione ancora vagante.

Il dilemma era:
la tengo a prezzo di carico;
la seguo con un trailing stop automatico;
sposto lo stop manualmente?

La gestione della posizione

Bene, la cosa più sensata da fare visto che avevo la possibilità, è stata quello di spostare lo stop manualmente, ad ogni pull back che il prezzo mi faceva.
Inizialmente ho posizionato il mio stop profit sul livello del mio primo take profit, successivamente il prezzo ha eseguito un nuovo pull back, permettendomi di spostare ulteriormente lo stop profit al livello del secondo take profit.

Purtroppo la bella storia è finita qui, in quanto il prezzo dopo qualche giorno ha colpito il mio stop.
Niente male direi, ho portato a casa un bel 3.5% di gain con un’unica operazione.

Personalmente seguo le posizioni con questo criterio, ma non è sbagliato nemmeno utilizzare altri metodi a seconda del time frame con cui si lavora ed il tempo che si ha a disposizione.

Con questo esempio spero di avervi dato un po’ più di fiducia nei mezzi che utilizziamo e nello stesso tempo vi ho mostrato un tipo di gestione della posizione che secondo la mia esperienza, ed il mio modo di fare trading, può portare grandi soddisfazioni.

Per oggi è tutto, al prossimo articolo!