Ecco come tradare il Rettangolo e la Bandiera

di 28 marzo 2013

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Con l’articolo di oggi chiudiamo la nostra breve rassegna dei principali pattern di analisi tecnica. Ovviamente non pretendiamo di aver esaurito il “dizionario” dei pattern con le voci illustrate questo mese, ma possiamo dire di aver visto quelle basilari e più popolari tra gli analisti (a proposito di basi del Forex, a chi di voi non ne avesse ancora approfittato consiglio vivamente di scaricare qui il nostro videocorso gratis).

Oggi diamo un’occhiata ad altre due figure facilmente identificabili nel grafico: il rettangolo e la bandiera.

Il rettangolo si forma quando il prezzo, dopo un certo periodo di trend (sia esso ribassista o rialzista), rimane imprigionato in un canale formato da due livelli orizzontali, ossia una resistenza e un supporto:

 

E’ una fase in cui il mercato si concede una pausa, in attesa di vedere se a prendere il successivo sopravvento saranno i compratori o i venditori. Il rettangolo è comunemente considerato come un pattern di continuazione, una ragione in più per predisporre il nostro trading in favore di trend. Ma facciamo attenzione perché non raramente il breakout della figura può avvenire controtrend. Dunque a costo di essere noiosi, raccomandiamo di tradare il rettangolo utilizzando la tecnica del pullback: aspettiamo il breakout, ed entriamo a mercato solo se il prezzo effettua un pullback sul livello di rottura, lasciando una pinbar come ottimo semaforo verde.

Regoleremo il target copiando l’ampiezza del rettangolo, e stop loss sotto il livello opposto:

 

Per completezza di informazione, considerando che il pattern del rettangolo può estendersi per un lungo periodo di tempo (a prescindere dal timeframe di osservazione), molti ne sfruttano i rimbalzi da un livello all’altro per tradarlo quindi al suo interno.

Simile al rettangolo è la bandiera (“flag”). E’ un altro pattern di continuazione, ma con un grado maggiore affidabilità. Dunque in presenza di una bandiera dobbiamo predisporci esclusivamente verso un trading in direzione del trend in atto. La figura che troveremo sul grafico non sarà altro che un rettangolo inclinato, con i due lati che si muovono in direzione opposta al trend. Nel caso di un trend rialzista, la bandiera convoglierà quindi temporaneamente il prezzo in un canale ribassista.

 

 

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Da notare che spesso la bandiera si forma dopo un movimento impetuoso del mercato, e la sua rottura può dar vita a una ripresa del trend in corso con una ripartenza altrettanto violenta. Per questo motivo il target del nostro trading potrà ragionevolmente essere più ambizioso dei pattern visti fin qui.

L’estensione del nostro target sarà uguale alla lunghezza dell’ asta della nostra bandiera (“flag pole”). Disegneremo l’asta facendola partire dall’ultimo ritracciamento importante:

 

 

Proiettiamo quindi l’asta sul lato opposto: ne ricaveremo una bandiera rovesciata, e l’ampiezza del nostro target. Lo stop loss mettiamolo sotto la bandiera (o sopra, nel caso di trend ribassista):

 

 

Smaltite le feste pasquali, con il prossimo articolo inizieremo una rapida analisi tra gli indicatori più comunemente applicati ai grafici, a supporto della nostra analisi tecnica.

E allora, buona Pasqua, tenete d’occhio il blog, ci vediamo qui la prossima settimana.

 

 

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