Day Trading Vs Position Trading!!!

di 30 maggio 2012

Nell’ articolo di oggi, voglio mettere in evidenza il dilemma di ogni traders.

Quale metodo è migliore per lavorare nel trading?

E’ meglio essere un Day traders o un Position traders?

La discussione si protrae da anni, e le risposte danno ragione agli uni e agli altri, a seconda del punto di vista.

Sentendo il parere dai Day traders, loro compatiscono i position traders, in quanto pensano che non siano in grado di uscire dalle posizioni in perdita in modo veloce come loro, dichiarano anche di avere più occasioni per entrare a mercato, e non amano lasciare i loro soldi per molto tempo sul tavolo, rischiando di perderli.

Oltre a questo amano il brivido e l’ adrenalina della lotta quotidiana col mercato, ma vogliono dormire sonni tranquilli non avendo nessuna posizione aperta la notte.

Dall’altra i position traders, pensano che stare davanti ad un PC tutto il giorno, entrando ed uscendo in continuazione da ogni operazione non sia molto profittevole ed il rischio di commettere errori è maggiore, sia per velocità che per stress, e preferiscono usare il loro tempo in modo diverso.

Preferiscono pianificare le loro operazioni con calma e sapere di poter sfruttare un trend che da loro grandi guadagni rispetto al rischio preso.

Chi secondo voi ha ragione?

Entrambi hanno ragione, e la scelta di operare in un modo piuttosto che in un altro è estremamente personale, sta nel come ci si sente meglio, se si ama la frenesia o si preferisce la pianificazione, da come si approccia psicologicamente l’operatività, dalla disponibilità economica e dai rischi che si è disposti a prendere.

Per tutti questi fattori, la scelta è essenzialmente personale, c’è chi si trova a suo agio intraday, chi invece no, chi subisce troppo stress davanti ai grafici e preferisce un approccio più soft e meno frenetico, e chi ama l’adrenalina e l’emozione di saltare dentro e fuori dal mercato.

Forse l’ utilizzo di entrambe le operatività da il risultato migliore, ma la scelta come dicevo prima è estremamente personale e non deve creare un vincolo forzato, mettendo il trader in una situazione scomoda.

Quindi un operatività di Lungo termine, miscelata con entrate a più breve termine, in fasi di mercato a noi favorevoli può dare migliori frutti.

Ecco la possibilità di usufruire di più strategie che ci permettano di spaziare, in base alla nostra disponibilità di tempo, in modo da miscelare i nostro modo di fare trading.

A tal proposito qui in PFX, possiamo imparare e migliorare la nostra tecnica sia di lungo che di medio e di breve periodo, utilizzando la strategia che ci si addice meglio per caratteristica.

Il consiglio personale che posso dare ad una persona che si approccia a questo mondo, è di non iniziare subito con tecniche di breve periodo in quanto oltre ad avere una buona conoscenza del metodo, servono esperienza e conoscenza dei mercati, che si acquisiscono solo con il tempo.

Mentre utilizzo di una tecnica di lungo periodo permette quella tranquillità e quella programmazione che rende anche un trader poco esperto un trader comunque profittevole.

Non voglio essere frainteso, non sto dicendo che con una tecnica come la Long Term si è sicuramente profittevoli, ma ci sono elevate probabilità di diventarlo, grazie ad un buono studio del metodo, ed anche grazie al programma Premium, che vi segue sino al raggiungimento dei vostri obbiettivi.

Conclusioni

A questo punto, non siamo arrivati ad una sentenza vera e propria, d’ altra parte non avevo nemmeno la presunzione di redigere un verdetto definitivo su di una diatriba “millenaria”.

Come ogni buon progetto, il buon senso e una giusta miscela tra le tecniche può dare un miglior risultato, con questo non vi voglio esortare a utilizzare tutte le tecniche disponibili, rischiereste una gran confusione e niente più, ma imparare ad utilizzare sia strategie di lungo, che di breve termine, può venire utile nelle varie fasi di mercato( sia in un mercato in trend che in fase di range).

Il mondo del trading sia sulle valute che su altri strumenti finanziari, è molto vario e vasto, e solo con uno studio continuativo e persistente si può maturare quell’esperienza tale da riuscire ad avere una visione completa del contesto in cui ci troviamo, per cui non limitatevi ad una sola esperienza di trading ma valiate tutte le possibilità che questo lavoro vi mette a disposizione, per trovare il setup più favorevole alla vostra persona, che vi permetta di trarre grandi soddisfazioni con poco sforzo e poco stress.

Per oggi è tutto, e spero di avervi chiarito le idee sul metodo migliore per fare trading, non ne esiste uno, ma ognuno ha il suo!