Cavalcare i pip come su una surfboard

di 24 ottobre 2016

Non fare gli errori che ti bruciano i soldi sul Conto.
Visita le nostre risorse gratuite prima che sia TROPPO TARDI!!!

Buon giorno trader.
Oggi scrivo a proposito di una tecnica che mi sono trovato ad utilizzare non molto tempo fa. Questo mi da modo di ragionare sul tipo di operazione e di fare considerazioni su i pro ed i contro della strategia con la quale sono entrato a mercato.

Come saprai, esistono vari criteri d’ingresso e non solo di tipo buy o sell; mi riferisco alle condizioni dei grafici sui quali operiamo.

Difatti potremmo entrare a mercato contro trend, piuttosto che a favore; di seguito ad un breakout di un livello importante o su un suo ritest; a favore di trend ed in condizioni di lateralità.

A volte queste informazioni vengono date per scontato quando si utilizzano le tecniche di trading seppur è importante riconoscerle visualizzando i monitor così da operare nelle condizioni adatte.

E questi concetti sono dei principi sui quali una tecnica viene costruita.

I cicli come le onde della marea

Dunque, veniamo al nocciolo dell’articolo ed alla mia operazione.

Stavo osservando l’Euro/Dollaro Americano che sul grafico giornaliero riportava la rottura short molto ben evidente del livello di supporto a 1,1000.

eurusd-d1-10-19-2016-1654

Ciò mi ha portato a dedurre che probabilmente il valore della coppia di divise sarebbe diminuito. Probabilmente ci sarebbe anche stato un ritracciamento verso il livello psicologico appena violato.

Comunque il prezzo sarebbe sceso.

Passando in rassegna i time frame inferiori, non trovai setup adatti ad una delle tecniche che più utilizzo e che sarebbe stata adatta a questo tipo di situazioni; ovvero la Long Term.

Quello che notai fu però un bel trend discesista, con cicli chiari seppur non regolari, che ben identificavano il movimento a ribasso dell’ EUR/USD.

Decisi dunque di impostare su grafico ad un’ora un’analisi per interpretare il mercato secondo una strategia che contemplasse il principio del trend. Ovvero ricercare l’inerzia del mercato con la quale poter non solo piazzare l’ordine ma avere buone possibilità di raggiungere il target.

La Fibo si basa appunto sui movimenti a favore di trend risultando efficace particolarmente su direzionalità e ciclicità.

Le onde o cicli, permettono di avere un certo riferimento considerando che ognuno di essi è composto da uno swing e da un ritracciamento; questi anche se non regolari possono presentare segnali inequivocabili ( a volte) di ripartenza di un trend.

Tali segnali vanno valutati in un’ottica oraria dato che l’operazione in svolgimento era su questo lasso temporale e quindi, cambiando il TF cambia anche la bontà ed il “significato” delle candele che analizziamo sui grafici.

Comunque, la situazione dopo qualche ora fu come la figura seguente:

Valuta a che punto è la Tua conoscenza del FOREX
facendo il Test di valutazione gratuito.

eurusd-analisi

Le medie impostate sul prezzo mi diedero la possibilità di interpretare meglio il movimento ed in più avevo il livello di resistenza come riferimento ultimo.

Utilizzai lo strumento di Fibonacci per valutare se vi erano le condizioni adatte per continuare ad analizzare la possibile operazione così come richiesto dalla tecnica e avendo semaforo verde decisi di calcolare adeguatamente il money management.

Ero convinto che se il prezzo avesse violato long il livello 1,1000 tale tendenza ribassista sarebbe venuta meno e così il senso dell’operazione.

Ottenni poi più conferme da alcuni evidenti segnali sia grafici che dagli indicatori stocastico e di volatilità. Per cui entrai direttamente a mercato valutando uno stop loss ed un take profit adeguati al 2% di rischio e con un rapporto rischio/rendimento di 1:1.

Mentre sto scrivendo, la situazione attuale è descritta in figura sottostante, avendo spostato lo stop al punto d’ingresso ed avendo chiuso 2/3 della posizione essendo la zona intorno a 1,0950 piuttosto delicata.

eurusd-h1

Ora non ci resta che gestire l’operazione ricorrendo all’individuazione di prossimi livelli S/R importanti ed eventualmente con un trailing stop (rigorosamente manuale).

Vantaggi del trend

“The trend is your best friend” ben sottolinea l’efficacia di tecniche basate su questo principio, come la Fibo e non è una frase casuale.

In questa operatività avevamo il favore della tendenza generale ad andare a ribasso dopo la rottura del livello 1,1000 e soprattutto il trend ribassista su grafico orario, TF sul quale svolgevo l’analisi.

Seguire la tendenza da modo di arrivare più velocemente all’obiettivo e quindi di esporsi meno a mercato, restando meno tempo con lo stop attivo a posizione iniziale.

La bontà particolare di questa tecnica spiegata nel Premium è che permette di seguire le oscillazioni del mercato, proprio come un surfer fa con le onde, facendosi accompagnare. Andando a profitto con uscite a scalare e diminuendo progressivamente il rischio.

Il trend ci pone nella situazione di poter adottare anche stop relativamente più ampi.

Per questo articolo è tutto; per chiarimenti e commenti scrivi pure alla fine di questo post. Vi terrò aggiornati sul proseguo di questa operazione. Per i corsisti ricordo l’appuntamento alle consuete lezioni live.

Buon trading!!

Alessandro Vitali

Partecipa al Webinar d'approfondimento,
nel quale ti comunicheremo gli strumenti per iniziare
la Tua carriera nel Forex.

Commenti