Business Plan

di 22 febbraio 2012

Salve signori del forex, da alcuni giorni sento lamentare molti corsisti di PFX, della mancanza di occasioni nel trading, soprattutto chi sta utilizzando la tecnica Long Term, ed a maggior ragione chi opera solo su candele con Time Frame Daily.

Bene, non sono qui a farvi il sermone sulla disciplina, ne ho già scritto e affrontato il discorso negli articoli precedenti quindi se ne sentite il bisogno siete pienamente liberi di andare a ripassarvelo.

Oggi, voglio chiedervi se avete già un vero e proprio piano di lavoro, con obbiettivi ben prefissati, oppure se siete completamente allo sbando, e vivete alla giornata.

Vi sto chiedendo questo per un semplice motivo, il trading è un lavoro difficile, anche se apparentemente sembra molto banale.

Basterebbe fare solo Bay or Sell ed il gioco è fatto.

Mi spiace smentirvi, ma non funziona così, la cosa è molto più complessa e va affrontata in modo professionale, e come tutti i veri professionisti, va anche pianificata.

Vi immaginate una squadra di ingegneri, alle prese con un grande progetto, il più grande e complesso della loro vita, che si presentano in un sito per la realizzazione, senza aver pianificato nulla, immaginatevi che gran confusione, sarebbe un progetto fallito ancor prima della partenza.

Ok, per il trading funziona allo stesso modo, se non pianifichiamo il nostro lavoro, siamo destinati ad un fallimento inesorabile.

A questo proposito, voglio spronarvi a redigere un vostro Business Plan, per il prossimo futuro.

Scommetto che alcuni di voi non sanno nemmeno da che parte iniziare, vero?

Va bene, io nel mio piccolo posso darvi uno spunto.

Vi dico il mio Business Plan, ognuno lo può prendere e lo può modificare a suo piacimento, a come gli si addice meglio, per intenderci.

Il Business Plan è una sorta di Money Management avanzato, che non si basa sulla singola operazione ma bensì, fa riferimento ad una settimana,un mese, un anno, o più anni addirittura.

Sappiamo tutti o per lo meno me lo auguro, che abbiamo un determinato rischio da rispettare per ogni transazione ed è quello del 2% sulla nostra equity.

Ora invece dobbiamo prefissarci un traguardo, da ottenere a breve termine, per esempio un 5% mensile.

Uso questa percentuale perché secondo me è alla portata di ognuno di noi, senza porci a stress da prestazione (no! Non quella prestazione), prestazione da trading, quindi farci cascare nella trappola dell’Over trading.

Vi faccio un piccolo esempio schematico per come pianificare la vostra attività di trading e per porvi degli obbiettivi ben precisi da mettere a segno ogni mese.

business plan

Nel grafico mi sono prefissato un 5% mensile, potete fare anche meno se vi sembra troppo, e a fine anno ho raggiunto una percentuale di circa 80%, andando quasi a raddoppiare il mio capitale iniziale.

Conclusioni

Non ho avuto prestazioni del 300% come molti pubblicizzano ma quello che conta è la costanza, e non mi stancherò mai di ripeterlo, la costanza in certi risultati è proporzionale alla disciplina.

Ora mettete tutto in prospettiva, proiettate il tutto tra 4 o 5 anni, ed ecco quella rendita che veramente volete ottenere dal vostro trading.

Sono piccoli passi, si può fare meglio, ma se si esagera verrete messi troppo sotto pressione per raggiungere il vostro obbiettivo, mentre in questo modo, vi verrà tutto più spontaneo e non ve ne accorgerete nemmeno.

Vi sembra un piano che potete realizzare, o sembra una programmazione assurda.

Io personalmente mi sono prefissato questi obbiettivi, ciò non toglie che si possa raggiugere l’ obbiettivo molto prima.

Preferisco tenervi con i piedi per terra e non illudervi con facili guadagni in pochi mesi, prendetevela con la dovuta calma non forzate le tappe, in questo modo non vi troverete tra sei mesi con una Equity sul vostro conto di trading pari a zero!

Quindi, ora il primo passo da eseguire è quello di redigere il vostro Business Plan, prefissarvi i vostri obbiettivi, ma soprattutto cercare di mantenerli.

Buon lavoro, e buon trading.

Per oggi è tutto, al prossimo articolo.