Analisi tecnica settimanale EUR USD 31 ottobre 2011

di 31 Ottobre 2011


La banca giapponese ha fatto la sua “entrata a gamba tesa” per sostenere “al contrario” la sua moneta, ormai troppo forte un po’ verso tutte le altre monete. E’ successo quello che aveva fatto la banca elvetica poco tempo fa, per proteggere le sue esportazioni. Queste operazioni “drogano” in parte il mercato e non si riesce a capire se l’intervento sarà sufficiente e per quanto tempo durerà …. Nel frattempo il continente europeo ha fatto buoni passi avanti, ma che non sembrano ancora sufficienti. Qualcuno sostiene che avremmo fatto bene a stare fuori dall’Euro, io sono contento di non vedere il grafico EUR/lira, che non ostante la possibile svalutazione (della lira) non darebbe buoni segnali per il nostro paese. La situazione rimane molto nervosa, occhio alla situazione europea che accentra l’attenzione mondiale.

Grafico settimanale: l’andamento di lungo periodo ci consegna un Euro che da giugno 2010 era cresciuto fortemente fino ad aprile 2011 (3000 pip), per poi scendere dopo un periodo di stallo. Nel mese di ottobre, in contrasto con gli evidenti problemi finanziari europei, l’Euro è risalito di 1000 pip. Il prezzo, che non ha seguito le vicende finanziarie/politiche, sembra aver ritestato la possibile trendline crescente, ma bisognerà aspettare per la conferma del rimbalzo verso il basso.

Grafico giornaliero: il dettaglio giornaliero ci mostra l’ultima fare rialzista, che sembrava voler proseguire. L’ADX piano piano è sceso sotto 30 e punta ancora verso il basso, lo stocastico ha incrociato sopra 80. Il valore del rimbalzo a 1,4240 è anche essere un valore intorno al quale è rimasto a lungo nella fase laterale precedente e per di più è anche un livello di Fibonacci, cioè il 78,6% di ritracciamento rispetto alla discesa.

Conclusioni: l’euro continua a dare segni contrastanti con l’andamento finanziario/politico, ma dopo l’ultimo movimento rialzista potrebbe allinearsi e scendere, facendo anche rifiatare l’economie più propense all’esportazione.

Scenario rialzista: al momento è ancora in fase ascendente, se rompesse il prezzo di 1,424 dopo il ritracciamento che sta facendo oggi (31/10), i target possibili sono prima a 1.4550 e poi più in alto a 1.4900 dove ci sono ottimi valori sensibili.

Scenario ribassista: lo scenario ribassista è possibile, e per certi versi auspicabile, se scendesse oltre 1,3650 punterei all’estensione di fibonacci del 161,8% intorno a 1,2300, con in mezzo un altro target più vicino a 1,2900