Analisi tecnica settimanale EUR USD 30 gennaio 2012

di 29 Gennaio 2012

Il clima economico/politico/finanziario ha registrato una settimana “positiva” per l’area euro,….. se così si può dire. La notizia positiva sta nella collocazione di titoli di vari stati chiave a tassi sempre più bassi (soprattutto Spagna e Italia), ma nel contempo non si hanno grandi segnali altrettanto positivi dalla Grecia e dal Portogallo. Quest’ultimo sempre più vicino alla insostenibilità del debito con tassi d’interesse sui decennali che sfiorano il 14%, ma con forti problemi anche sull’indebitamento privato che raggiunge il 106% del PIL. Bisogna dire che Grecia e Portogallo insieme fanno poco più di un trentesimo del PIL europeo.

Grafico giornaliero: il grafico evidenzia la discesa cominciata dalla fine di agosto, dopo la fase laterale dei mesi estivi. Già a fine novembre avevamo analizzato la situazione dopo la prima parte della discesa (30/08 03/10), la salita fino al 27/10 e la ripresa della discesa in novembre. Avevamo tracciato fibonacci dal massimo di fine agosto, al minimo del 04 ottobre, notando il perfetto ritracciamento fino al 76,2% e avevamo ipotizzato una discesa possibile fino alla estensione  del 161,8% (1,2280). L’EUR/USD ha continuato la sua discesa rimbalzando al momento sull’estensione precedente di fibonacci al 138,2 (1,2610) e ricominciando a salire con decisione. L’ADX punta decisamente verso l’alto (42,60) supportando la risalita, al contrario lo stocastico “galleggia” in zona sopra 80.

Conclusioni: la risalita sembra attualmente molto forte, supportata, come abbiamo detto, dall’ADX, se cercasse di risalire come la precedente salita (ritracciamento di 76,2%) arriverebbe a 1,3860.

Scenario rialzista: vista la situazione metterei il target, con tecniche di medio periodo, a 1,3860. in mezzo c’è una discreta resistenza a 1,3500, Da notare che il target a 1,3860 è anche una ottima resistenza.

Scenario ribassista: se il prezzo ricominciasse subito a scendere, sarebbe meglio aspettare la rottura del minimo a 1,2600 per puntare alla “vecchia” estensione ipotizzata a novembre come estensione 161,8% a 1,1621 (molto ambiziosa), in mezzo un ottimo punto a 1,2300.