Analisi Mercato Forex 14 gennaio 2014

di 14 gennaio 2014

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La prima settimana completa di trading del 2014 scorre via senza troppe novità.
Pure la conferenza stampa di Draghi e i NFP, pur avendo portato volatilità e scossoni tra le varie coppie, non hanno fatto la differenza per quello che riguarda i trend di medio periodo e i possibili scenari futuri.
La conferenza della BCE, mantenendo i tassi allo 0.25, si è risolta con le solite parole del nostro presidente, attento a non portare troppa euforia sciorinando la consueta liturgia sul fatto che la risoluzione della crisi è ancora lontana, che il 2014 non sarà facile e che quindi, in parole povere, anche per il nuovo anno la musica non cambierà.
D’altronde è quello che il palazzo di vetro sa fare meglio… stimolare l’austerity e mantenere un basso profilo sempre a vantaggio del mercato del credito, che a quanto pare, sembra essere l’unico ad avere diritto all’aiuto di Bruxelles.
D’altro canto abbiamo ancora il mercato del Forex, che crisi o non crisi, si muove e genera pips.
Questo per noi è importante, perché al di la della situazione economica in atto, ci da la possibilità di produrre denaro, potendo speculare sia a ribasso che a rialzo, cosa che per noi traders non fa alcuna differenza.
Quindi, ignorando quello che vorrebbero farci pensare, dimentichiamoci della solita routine pessimista in cui i media vorrebbero confinarci e diamo uno sguardo ai nostri grafici per vedere quali sono le dinamiche dei grafici in atto.

EURUSD e GBPUSD

Mantengono un clima di medio periodo rialzista, restando nella parte alta dei grafici, ma nelle ultime settimane la tendenza si è mossa in range, quindi senza perdere i supporti importanti ma neppure senza guadagnare resistenze di riferimento.
Per l’eurodollaro la chiave è 1.3800 dove il prezzo ha fermato la propria scalata del 2013.
A livello operativo si torna ad operare in acquisto sopra a questa resistenza, mentre la perdita di 1.3650 dovrebbe spingere il prezzo a ribasso con un target possibile sui minimi di inizio novembre dello scorso anno.
Il cable, simile come movenze all’euro, resta anche lui momentaneamente in fase di range, confinandosi tra 1.6600 e 1.6350.
Situazione analoga per poter monetizzare i possibili movimenti.
Si torna long sopra la resistenza mentre il break out di 1.6350 porterebbe estensioni fino a zona 1.6200.
Quest’ultima si renderebbe fondamentale per la tenuta del trend long.
Un’ulteriore rottura sancirebbe la conclusione della forza toro su questo cambio.

AUDUSD

L’Aussie invece credo che sia il cambio al momento più interessante e che, se sfruttato con pazienza ed intelligenza, potrebbe davvero portare a ottimi trades.
Sappiamo che la Reserve Bank of Australia si è impegnata molto nell’anno passato per indebolire la propria valuta.
Il cambio infatti ha perso davvero molto terreno con trend esasperati e decisi.
Sappiamo anche pero’ che le contrattazioni di questo strumento sono molto tecniche e meccaniche e quindi si formano generalmente livelli SR precisi e funzionali.

Andiamo quindi a vedere come si presenta il grafico daily:

audusd

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Salta all’occhio subito il supporto principale 0.8850 che ha respinto il prezzo diverse volte e dove si è formata una breve fase di accumulazione.
Ora abbiamo anche la rottura di una prima resistenza in area 0.9000 che se confermata darebbe nuova forza al tentativo di ripresa in acquisti.
Il target di questa nuova salita dovrebbe essere 0.9300.
Qui infatti abbiamo una convergenza particolare.
In primo luogo abbiamo il passaggio del 50% di fibonacci dell’ultimo segmento di trend e in più abbiamo un rounding level che rappresenta anche una fascia sia di supporto che di resistenza.
Come fare quindi?

Semplice in realtà. I livelli segnati nel grafico sono tutti possibili resistenze. Se 0.9000 regge abbiamo conferme long che ci permetteranno di prediligere i segnali long forniti dalle tecniche che utilizziamo.
Importante anche stare attenti ogni qual volta il prezzo si troverà in prossimità dei livelli segnati.
Per questa settimana è tutto. Un saluto a tutti e un arrivederci ai corsisti Premium con le lezioni Live.

Lucas

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