Analisi Forex del 28 Luglio 2019

di 28 Luglio 2019

 

La BCE da il via libera alle vendite di oro, le banche centrali della zona euro, compresa Bankitalia, a partire da ottobre non dovranno più coordinare fra loro le vendite del metallo prezioso.

La Banca Centrale Europea, ancora sotto il controllo di Mario Draghi, ha infatti annunciato che il Central Bank Gold Agreement non verrà più rinnovato, era in vigore da 20 anni e cesserà di vincolare le 21 banche centrali partecipanti (quelle della zona euro più le autorità monetarie Svizzere e Svedesi) già a partire dal prossimo ottobre.

Una prima riforma era stata già introdotta con l’ultimo rinnovo, nel 2014. L’intesa non prevedeva più limiti alle vendite del metallo prezioso ma adesso viene meno anche l’obbligo di coordinamento.

L’accordo, siglato nel 1999, mirava a evitare che vendite massicce e improvvise da parte delle banche centrali causassero forti ribassi delle quotazioni dell’oro, da allora, sottolineala BCE, il mercato dell’oro si è sviluppato notevolmente in termini di maturità, liquidità e base di investitori, e precisa che le banche centrali non hanno al momento nessuna intenzione di vendere importanti volumi d’oro, infatti le istituzioni dell’Eurozona possiedono quasi la metà delle riserve auree mondiali, tuttavia non stanno partecipando all’attuale corsa all’oro, alimentata solo da Russia e Cina, negli ultimi anni le banche dell’Eurozona vendono infatti solo quantità ininfluenti del metallo prezioso che è perlopiù destinato al conio di monete.

Sul fronte delle politiche monetarie invece la BCE lascia ancora invariati i tassi ma apre a futuri aggiustamenti per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2%, inoltre conferma il programma di reinvestimento a scadenza dei titoli rilevati con il quantitative easing ed ha infine sottolineato che il rallentamento globale, le tensioni commerciali e le incertezze geopolitiche continuano a pesare sulle prospettive dell’Eurozona e quindi in caso di peggioramento dell’outlook la politica fiscale dovrà fare di più.

 

Per questa settimana è tutto, per i corsisti ci aggiorniamo all’interno dei consueti webinar, sul forum e su tutti gli altri canali riservati agli studenti del Nostro percorso formativo.

Buon trading e buono studio,

SalPer