Analisi Forex del 23 dicembre 2018

di 23 Dicembre 2018

Dollaro Americano in perfetta forma che perde colpi solo conto lo Yen.

In zona Euro, la moneta unica ed il Franco Svizzero l’hanno
fronteggiato bene nella scorsa settimana mentre la Sterlina ha perso
colpi nel confronto.

Questo nonostante i dati non positivi del settore manifatturiero a stelle
e strisce.

Però, ciò che più ha sorpreso, è stato il quarto aumento dei tassi di
quest’anno.

Il perché:

è arrivato a ridosso della conciliazione, o almeno così sembrava, della
FED con i desideri di Trump.

Ed invece c’è stato il nuovo rinnovo prendendo tutti di sorpresa ma il
presidente della Federal Reserve ha poi fatto intendere:

il ritmo dei rialzi potrebbe rallentare significativamente nel 2019.

S&P500

indice

La situazione ha fatto comunque crollare le borse come vediamo
dall’indice in riferimento generale.

DAX

borse

Si difende meglio l’indice tedesco che però non cambia la sostanza
delle cose.

E così nessuna crescita da parte dei mercati azionari.

L’anno 2018 si conclude comunque positivamente per il comparto
borsistico che ha fatto registrare grossi aumenti nelle cifre degli utili
che le aziende hanno potuto realizzare.

Disallineamento tra mercato ed indici

La convinzione che l’inflazione possa aumentare al di sopra delle
aspettative e che le banche centrali erogheranno meno liquidità, ne
potrebbe essere la causa.

Intanto la Sterlina sembra riprendersi da quel profondo trend
ribassista.

In precedenza con l’accordo positivo in Parlamento sulla questione
Brexit

– Che rimane però ancora un grosso fardello da gestire –

E poi con l’arrivo di dati positivi sulle vendite al dettaglio.

Sul fronte importante di politica monetaria, i tassi d’interesse sono
rimasti invariati e nella relativa conferenza stampa, la Bank of
England, ha specificato che le prospettive economiche generali
continueranno a dipendere significativamente dalla natura del divorzio
dall’UE.

La scorsa settimana è arrivato anche l’annuncio da parte della O.P.E.C.
di diminuire la produzione e l’estrazione di petrolio.

Tuttavia, dovremmo aspettarci una settimana ancora all’insegna del
ribasso dei prezzi al barile, dato che il mercato, non ha reagito alla
news sui tagli.

La prossima fascia di supporto è in zona 40$ e potremmo arrivarci a
breve.

L’ oro scende con USD in ripresa ma sembra solo parziale in quanto il
quadro tecnico è favorevole ad una tendenza a rialzo dei prezzi del
metallo giallo di più lungo periodo.

Vediamo alcune altre tendenza che ci accompagneranno fino al nuovo anno.

ORO

tassi d'interesse

USOil

marcato

Panoramica mercato Forex

AUD/NZD daily

disallineamento

GBP/USD daily

borse

EUR/GBP daily

tassi

Probabile ripresa Sterlina nel breve termine.

EUR/USD daily

euro

Situazione di mancanza di direzionalità.

La fase di incertezza quanto durera?

E cosa comporterà per i mercati?

Lo vedremo nelle prossime analisi!

Nel frattempo

un caro augurio di buon Natale http://bit.ly/BasicBlog

A TE e a tutti i nostri corsisti!

Alessandro Vitali

Professione FOREX
“L’Angelo Custode che ti segue
finché non sei PROFITTEVOLE! (ed oltre)