Analisi Forex del 19 Novembre 2017

di 19 novembre 2017

Partecipa al Webinar d'approfondimento,
nel quale ti comunicheremo gli strumenti per iniziare
la Tua carriera nel Forex.

L’interesse alle valute rifugio sembrerebbe ormai alle battute finali, già le prime giornate della settimana potrebbero dare conferme sulla ritrovata propensione al rischio dei mercati o proseguire nell’attuale fase di attesa, molti economisti sostengono che il contesto di crescita economica a livello globale è ormai stabile e dunque l’interesse verso le valute rifugio, ad esempio il franco svizzero, potrebbe essere giunto alla fine, ed insieme al calo di interesse verso un’alto importante bene rifugio, il Gold, sarebbe un primo segnale da tempo atteso dagli investitori per tornare ad allocare capitali su asset più rischiosi.

Vediamo alcuni dei grafici da tenere sotto controllo in settimana che presentano delle configurazioni consone ad una operatività con la nostra tecnica Long Term:

AUD/USD

L’australiano dopo una recente fase di congestione tenta il BreakOut di un livello psicologico di supporto in area 0.7670 circa, nel caso le quotazioni dovessero scendere per ancora qualche giorno sarebbe lecito attendere un buon segnale Long Term sulla fisiologica correzione a retest del livello violato, una situazione quindi da tenere sicuramente monitorata nell’immediato futuro.

NZD/USD

Analoga configurazione anche per il neozelandese, dunque attendiamo anche qui una conferma del BreakOut del livello in area 0.6820 circa ed il conseguente retest per studiare un eventuale operatività Long Term tenendo comunque conto della correlazione con l’australiano, per una corretta gestione del rischio.

CAD/JPY

Fai il Video Corso GRATUITO con il quale avrai gli
strumenti unici e fondamentali con i quali iniziare la
Tua carriera di Trader Vincente!

Altro grafico da mettere sotto la lente è sicuramente il canadese nei confronti della divisa del sol levante, attendiamo la violazione dei minimi relativi precedenti per avere una prima conferma sul possibile avanzamento dell’attuale trend e teniamoci pronti a cogliere un segnale Long Term al succevo ritracciamento.

AUD/JPY

Rimanendo sui mercati asiatici un’altra interessante situazione la propone sempre l’australiano, il livello in area 88.90 circa è stato già violato sul finire della scorsa settimana ed anche qui siamo in attesa dello sviluppo di un buon ritracciamento per poter prendere posizione al primo segnale Long Term valido.

NZD/JPY

Come visto prima nei confronti del dollaro la correlazione tra l’australiano e il neozelandese rimane valida anche contro lo Yen, valgono dunque le medesime indicazioni sia operative che sulla gestione del rischio correlato già espresse in precedenza.

Buone analisi e buon inizio settimana.

SalPer.

Non aspettare, i posti sono limitati...
Iscriviti Subito nell'unico percorso che ti segue
finché non sei profittevole.
Trader Vincente