Analisi Forex del 18 dicembre 2016

Continua a salire il prezzo del petrolio come descritto nel Servizio Analisi e come vedremo dopo nel seguente articolo.

Ricordo che tale trend ha trovato energia grazie agli accordi tra i Paesi dell’ Opec che videro di buon grado l’idea di definire limitandole, le scorte di petrolio e ridimensionare la nuova produzione. Ciò ha portato (anche nel giro di breve tempo) ad un innalzamento del valore del barile.

Ora però, Nigeria e Libia, esclusi dal precedente accordo, stanno recuperando velocemente la propria produzione con nuovi impianti rifornendo di nuove scorte il mercato del greggio e dunque vi sono possibili cambiamenti in vista.

E con essi anche le principali Commodities.

A proposito di correlazioni, il mercato evidenzia continui ribassamenti di ORO e ARGENTO che stanno segnando nuovi minimi.

Il metallo per eccellenza sta peraltro formando un nuovo trend che vale la pena analizzare.

Nello stesso tempo il Dollaro Americano ha ripreso vigore e forza, anche senza aver mostrato cali effettivi,spinto dalla recente decisione della FED di rialzare nuovamente i tassi d’interesse. Ciò è la principale causa del deprezzamento dei beni rifugio (oro in primis).

Nella passata settimana, la BCE ha deciso per il prolungamento del QE e ciò ha reso la moneta unica ancora più debole nel contrastare l’andamento del biglietto verde, dal quale ci potremmo aspettare dei nuovi rialzi nel 2017.

E attendere la possibilità della parità tra EURO e DOLLARO USA.

La Sterlina invece rimane stabile pur con un forte USD e dopo aver attraversato una settimana di news da parte di varie banche centrali.

Con questa panoramica generica, andiamo a vedere più in dettaglio alcuni grafici.

ANALISI DELLA SETTIMANA

EUR/USD D1

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La coppia si porta oltre un supporto che possiamo considerare storico. Questo comporta una situazione di ulteriore deprezzamento dell’Euro anche a seguito del quantitative easing espresso dalla BCE.

EUR/GBPD W1

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Notevole il risultato della debolezza dell’Euro, della forza del Dollaro e della stabilità della Sterlina. Il trend giornaliero non lascia dubbi e su questa coppia potremmo prendere posizione long anche sul TF settimanale, anch’esso adatto a tecniche trend follower.

UsOIL H4

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Sulla spinta attuale del prezzo del petrolio potremmo utilizzare tecniche come la Long Term non appena si sia concluso il ciclo da poco avviatosi. Notiamo come il trend evidenzi la presenza di almeno due cicli che si alternano seguendo le media a 21 e a 100 periodi. Per quanto scritto in precedenza attendiamoci però anche la possibilità che il trend perda di direzionalità.

XAU/USD H4

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Per finire il grafico H4 dell’oro che, seguendo l’andamento dell’argento si porta a nuovi minimi. L’interessante è che dopo la fase laterale sembra prosegua il trend ribassista e quindi aspettiamoci che esso possa ritracciare quel tanto da porci in posizione di vantaggio per future vendite. Attenzione però che i ritracciamenti difficilmente si abbastanza a fondo.

Per l’articolo di questa settimana è tutto. Ricordo ai corsisti Premium gli appuntamenti settimanali con il Servizio Analisi ed i vari WEBINAR Live.

Buona settimana e buon trading!!

Alessandro Vitali