Analisi Forex del 16 Giugno 2019

di 16 Giugno 2019

La FED, la banca centrale statunitense, come è ormai noto si è detta pronta a intervenire con un taglio dei tassi se fosse necessario, per via degli effetti della guerra commerciale USA Vs. CINA sulla crescita economica, anche se una fetta di analisti dalle convinzioni più ottimiste sostengono che nonostante l’inflazione in aumento gli Stati Uniti non necessitano realmente di un taglio dei tassi ma ormai è il mercato che li pretende, in fondo i dati sulla occupazione americana rimangono comunque ai massimi storici e l’aumento dei salari rimane sopra il 3% annuo, anche se comunque inferiore alle attese.

Sul fronte europeo invece una BCE particolarmente accomodante e una certa debolezza economica del Vecchio Continente, soprattutto della Germania, unitamente a dati macro deludenti hanno impedito all’euro di crescere oltre la soglia delle più recenti resistenze, la Banca Centrale Europea ha chiaramente meno armi nel proprio arsenale per potersi permettere di essere più espansiva, i tassi sono ancora a zero ed ulteriori tagli sarebbero poco efficaci, le speranze rimangono quindi riposte soltanto in un rilancio del QE.

Occhi puntati dunque sui tassi USA (mercoledì) e sulle prossime conferenze della BCE (lunedì, martedì e mercoledì), questi i principali market movers della settimana:

Per questa settimana è tutto, per i corsisti ci aggiorniamo all’interno dei consueti webinar, sul forum e su tutti gli altri canali riservati agli studenti del Nostro percorso formativo.

 

Buon trading e buono studio,

SalPer