Analisi Forex del 02 Giugno 2019

di 02 Giugno 2019

Trump ancora una volta protagonista dei mercati valutari con le sue veloci dichiarazioni su Tweet. Il dollaro USA perde terreno rispetto alle principali valute asiatiche, in particolare lo yen, considerato il bene rifugio valutario per antonomasia, il cambio USD/JPY infatti lascia sul campo lo 0.93% proprio a causa dei rinnovati timori sul fronte commerciale.

Il pesos messicano ha perso quasi il 2% contro l’usd dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che il gli Stati Uniti imporrano un piano di dazi su tutte le importazioni messicane a partire dal 10 giugno, nel tentativo di scoraggiare l’afflusso di richiedenti asilo e accusando il Messico di favorire le migrazioni con quella che Trump ha definito come una “cooperazione passiva nel consentire questa incursione di massa”, il numero uno di Washington ha sottolineato che i dazi avranno un valore iniziale del 5% e che aumenteranno costantemente, fino a raggiungere il 25%, a meno che il Governo del Centro America non dimostri di voler intraprendere azioni che possano arginare il problema alla fonte.

Questo quadro internazionale innesca sui mercati forti logiche di avversione al rischio, il Gold guadagna in settimana ben l’1.66%, il petrolio subisce le performance peggiori con un -9.53%, sempre su base settimanale, ed infine i principali indici, lo S&P, il DAX ed il NIKKEY  perdono rispettivamente il -2.82%, il -2.90% ed il -3.50% negli ultimi 5 giorni, con tutto quello che ne può conseguire per la nostra operatività di ogni giorno, iniziamo a seguire quindi più da vicino le asiatiche ed i beni rifugio alla ricerca delle migliori occasioni con le nostre tecniche sia intraday che di più lungo respiro.

Per oggi è tutto, per i corsisti ci aggiorniamo all’interno dei consueti webinar, sul forum e su tutti gli altri canali riservati agli studenti del Nostri percorsi formati.

Buon trading e buono studio,

SalPer