4 Domande sulla Tassazione sul Forex

di 12 luglio 2017

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Fisco e Tassazione sono sempre due materie un po’ ostiche e le persone hanno sempre un po’ di difficoltà a capirle (o forse non vogliono… come biasimarli! Chi è che ama le tasse??!). In ogni caso ci sono le regole e quindi bisogna rispettarle.
Vorremmo con questo articolo rispondere alle 4 domande principali che ci arrivano spesso via email legate a questo argomento. A chi poi interessa approfondire l’argomento si può leggere il completissimo ebook di Fabio Pauselli.
 

1) Si pagano le tasse sul Forex?

Fino ad un paio di anni fa la questione era poco chiara, ultimamente l’Agenzia delle Entrate ha preso una posizione decretando che le Tasse sul Forex si pagano in egual misura rispetto a tutti gli altri strumenti finanaziari, cioè il 26% sul Capital Gain, i profitti per intenderci.
Alcuni, soprattutto i neofiti si lamentano sempre di questa cosa e allora bonariamente diciamo loro due cose:
a) Le tasse sugli strumenti finanziari sono sempre più basse si qualsiasi altra disciplina (lavoro dipendente, titolare di azienda, ecc)
b) Non preoccuparti ora delle tasse che non hai neanche iniziato, prima preoccupati di fare dei profitti!!
 

2) Le devo dichiarare io le tasse o lo fa il Broker?

Per la maggior parte dei broker è affar tuo pagare le tasse. Con lo statment di fine anno ti devi rivolgere al tuo commercialista e pagare le tasse, sempre se sei andato in positivo. Ci sono anche dei broker che fanno da sostituto d’imposta, cioè si occupano loro di versare le tasse per te.
Da un lato avere un broker che ti faccia da sostituto d’imposta è comodo perchè non devi pensare a nulla. Dall’altro invece può essere leggermente sconveniente perchè i profitti vengono tassati mano a mano che li fai, non si aspetta di fare il conto di fine anno.
 

3) Che problemi ci sono ad aprire un conto con un broker estero?

Nessuno, devi solo ricordarti di compilare gli appositi quadri RW e RT nella dichiarazione dei redditi se i capitali che sposti, in entrata e in uscita superano una certa soglia (10000€ l’anno correntemente). Ti raccomandiamo di farti aiutare da un commercialista se non sei ferrato sull’argomento.
 

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4) La Tobin Tax si paga sul Forex?

No, la Tobin Tax è stata approvata solo per alcuni titoli e indici italiani, il Forex è esente.
 

Conclusioni

Se sei un principiante ti vogliamo ricordare ancora una volta di non preoccuparti troppo delle tasse sul Forex, prima concentrati sull’imparare a fare guadagni. Pagare le tasse è una bella cosa, vuol dire che sei andato in positivo a fine anno.

Per chi è in positivo o lo sarà presto e vuole approfondire il discorso tassazione esiste l’ebook del nostro commercialista di fiducia esperto in materie finanziarie, Dott. Fabio Pauselli che si presta anche a consulenze private per chi necessita.
Chi ha già un commercialista di fiducia benissimo, controllate semplicemente che conosca la materia, le regole da sapere non sono molte ed è importante essere seguiti da un professionista preparato.
 

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